Ercolano. Chiude per due mesi la sede storica dell'Osservatorio Vesuviano. Da domani cancelli sbarrati alla struttura che ospita esclusivamente il museo, da quando le attività di monitoraggio del vulcano sono state trasferite in via Diocleziano a Napoli. Fino al 31 luglio saranno infatti effettuati lavori di ristrutturazione, opere rese indispensabili dalle infiltrazioni d'acqua che hanno minato in più punti la solidità dell'edificio. «Si tratta di lavori che purtroppo non potevano essere rinviati - afferma Enrico Vertechi, architetto che si occupa dei lavori per conto dell'Osservatorio Vesuviano -. Nel corso dell'anno la struttura ospita scolaresche e turisti. Questo era il momento migliore per aprire il cantiere». Ma intanto anche ieri numerosi turisti che hanno deciso, approfittando della bella giornata, di inerpicarsi fino alla sommità del Vesuvio, hanno anche fatto visita al museo. Un'occasione che adesso sarà off-limits fino al 3 settembre. Oltre ai lavori straordinari, anche le vacanze estive faranno protrarre il periodo di chiusura: «Per i visitatori - aggiunge Vertechi - è un disagio. Ma la gente deve capire che queste opere non erano più procrastinabili, che tutto viene fatto per migliorare la sicurezza». Dello stesso avviso anche il direttore dell'Osservatorio, Giovanni Macedonio: «Da tempo - afferma - avevamo previsto questo stop».