A S. Francisco lo svela il presidente della fondazione Puccini e la sua Lucca, Andrea Colombini SAN FRANCISCO. La notizia, da Roma, arriva quasi un mese fa, anche se per alcune settimane resta riservata. Arcus, la società del Tesoro, impegnata nel rilancio dei beni culturali del paese, ha concesso un finanziamento alla fondazione Puccini la sua Lucca. Scopo dello stanziamento da 962mila euro è la realizzazione del "più grande museo del soldatino in Europa", ristrutturando il baluardo San Regolo, con i cannoni e le cannoniere. Per Andrea Colombini, presidente della fondazione, il progetto è destinato ad andare in porto in tempi rapidi «dato che all'erogazione del contributo, manca solo la firma del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, visto che anche questo ministero è socio di Arcus. A questo punto dell'iter, con Arcus che ha approvato il progetto, non ci sono ostacoli, a mio avviso, alla concessione del contributo e quindi alla realizzazione del museo multimediale del soldatino e dell'uniforme storica, con oltre 20mila pezzi e la possibilità, anche, di recuperare, in una sezione dedicata, tutti gli oggetti di epoca rinascimentale oggi conservata dalla Provincia, ma non esposta». L'allestimento del museo, nel baluardo San Regolo, sarebbe affidata alla Bodino spa, incaricata degli allestimenti del vertice della Maddalena. E l'attenzione, secondo Colombini, si concentrerà sulla multimedialità e gli effetti speciali: «Ad esempio - spiega - ci saranno touch screen e i bambini che li sfioreranno si vedranno proiettati nello schermo con indosso l'uniforme dei soldatini esposti nella sezione. Inoltre, ci sarà uno spazio per la proiezione tridimensionale delle più importanti pellicole di guerra, in modo che il visitatore si trovi in mezzo alla battaglia di cui parla il film». Con cura, infine, verrà realizzato lo spazio risorgimentale «dove potremo esporre oggetti - sottolinea Colombini - di grande importanza». I.B.