"Sirolo da vivere" suona l'allarme. Orazi: "Salviamo il territorio" Bruno Orlandini Urbanizzazione a Sirolo e Riviera sotto la lente. Solo attraverso una modifica al Piano del parco, da farsi entro due mesi, si può fermare il dilagare delle edificazioni. Lo ha detto ieri, a Sirolo (Bar del Grillo), in una conferenza stampa, il capogruppo dell'opposizione in Consiglio comunale ("Sirolo da Vivere"), Leonardo Orazi. Con lui, i colleghi consiglieri, Andrea Giacomelli ed Enrico Ciavattini. Un Piano del parco su cui, secondo Orazi, avrebbe eccepito fortemente la stessa Soprintendenza ai beni architettonici e non solo. "In una Sirolo che già - secondo Orazi ha da completare i 350 mila metri cubi, non se ne possono accordare altri 150 mila. E poi quel sette per cento in più ammesso dalla Regione è ancora Orazi - è frutto di un calcolo forzato. Sirolo è satura, un cieco lo può vedere. Nella vecchia zona artigianale, sono previste riconversioni, così lottizzazioni all'Ancarano; e, di fronte al Conero Golf, diciottomila metri cubi. Uno scempio". Gli ha fatto eco Andrea Giacomelli, che ha tuonato chiedendo la riduzione di molte aree edificabili: "a nord di San Lorenzo come sopra la strada Provinciale. Preservare Monte Colombo! E' un'aggressione". Insomma, dove si guarda ci sono costruzioni e quello di Orazi e colleghi è un appello al Parco perché il Comune di Sirolo si renda conto di un eccesso che peserà sulle generazioni future. Ma Giacomelli ("Metri Cubi Zero") ha parlato anche di Numana: " i 40 mila metri cubi di edificabilità chiesti al Parco sono eccessivi. La scusa delle case per residenti è risibile, a suo avviso, e pretestuosa. Con lui, Orazi, che ha aggiunto: "si sta esagerando, a nostro avviso, anche con il Santa Cristiana; bisogna restaurare l'esistente non abbattere l'edificio, altrimenti la cubatura verrebbe spalmata sul territorio, prosciugando aree verdi". Insomma, una denuncia forte, che non mancherà di crear scompiglio, anche nel centrosinistra. E ancora: la richiesta dell'Area Marina Protetta sarebbe, per Orazi, un "ulteriore baluardo per la difesa del territorio. Chiederemo la valutazione di impatto ambientale".
SIROLO - "Il Parco freni i nuovi cantieri"
Il capogruppo dell'opposizione in Consiglio comunale di Sirolo, Leonardo Orazi, ha detto che il territorio della città è "satura" e che non si possono accordare altri 150 mila metri cubi di edificabilità. Ha chiesto la riduzione di molte aree edificabili, tra cui quelle a nord di San Lorenzo e di fronte al Conero Golf. Orazi ha anche parlato di Numana, dove sono stati chiesti 40 mila metri cubi di edificabilità, considerati eccessivi. La richiesta dell'Area Marina Protetta è stata anche avanzata come ulteriore baluardo per la difesa del territorio.
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