il sindaco ottimista Berruti ha effettuato un sopralluogo sulla fortezza con i tecnici del Comune e gli imprenditori interessati al progetto Savona. «Il Priamar è un posto magico, unico. Ogni volta che ci vado scopro qualcosa di nuovo. Ma è anche in gran parte inutilizzato. Finora non abbiamo nulla in contrario alla realizzazione di una discoteca, di uno spazio per i giovani. Sarebbe una soluzione logistica di pregio dall'indubbia suggestività senza creare disturbo alla città. In questo modo la fortezza non sarebbe più solo un contenitore culturale». Il sindaco, Federico Berruti, si appassiona quando parla del progetto della discoteca sul Priamar. Un progetto che fa passi da gigante. Ieri mattina il primo cittadino ha effettuato un sopralluogo nel baluardo di Santa Caterina, lo spazio individuato per ospitare il locale, insieme all'assessore al Turismo, Franco Aglietto, al dirigente della Cultura, Marta Sperati, all'ingegnere capo, Luca Pesce e agli imprenditori Leonardo Paradiso e Titti Ferro, interessati a realizzare la discoteca. L'operazione sarebbe a costo zero per l'amministrazione comunale, in quanto i lavori sarebbero tutti a carico dei privati in cambio di una concessione pluriennale per l'utilizzo degli spazi interni alla fortezza. L'area interessata al progetto è la parte retrostante che si affaccia su una terrazza inutilizzata e che rischia l'abbandono, sopra l'asilo Regina Margherita. Gli imprenditori che hanno proposto il progetto si sono costituiti in associazione. Un'associazione che ha preso il nome dell'area del Priamar interessata, "Baluardo di Santa Caterina", e che fa riferimento a due savonesi conosciuti: uno è Dino Paradiso, già titolare di due locali in Darsena; l'altro è Titti Ferro, imprenditore nel ramo edilizio. «Il sito è stupendo, ma è del tutto inutilizzato, visto che resta in buona parte fuori dal percorso pedonale della fortezza - affermano i responsabili dell'associazione -. Con pochissime modifiche può essere trasformato nell'arena per il divertimento estivo che abbiamo in mente. Se il Comune è d'accordo e concede i via libera necessari già la prossima estate Savona potrà contare su un luogo dove organizzare serate, concerti, discoteca e tutto quello che oggi i giovani devono andare a cercare altrove». Anche il sindaco è ottimista e conferma che già per l'estate 2010 l'area potrebbe avere un nuovo look: «Nei prossimi giorni terremo un tavolo di lavoro per analizzare gli aspetti amministrativi e tecnici (sicurezza e impatto acustico) - spiega il sindaco - ma la soluzione proposta mi sembra molto interessante: verrebbe a colmare la mancanza di una discoteca a Savona la sera, mentre di giorno avremmo a disposizione uno spazio per mostre, per esibire la creatività giovanile. Inoltre sorgerebbe in un'area del Priamar oggi degradata. Il progetto consentirebbe di recuperare una porzione della fortezza non restaurata e deteriorata dal punto di vista strutturale. Inizialmente si partirebbe con una discoteca all'aperto di dimensioni medie, realizzata con una struttura mobile da poter rimuovere in qualsiasi evenienza. Essendoci sotto dei locali, non è però escluso che in futuro potrebbe essere ampliata in un'area al chiuso». «Procederemo quindi con una logica gradualistica - continua Berruti - e il progetto sarà oggetto di verifiche attente, dopo che avremo il via libera della Soprintendenza dei Beni culturali. Non ho la più pallida idea dei costi. Certo è che si tratterà di un'iniziativa realizzata con capitale privato e l'intervento di restauro sarà conservativo, rispettoso nei confronti della storica fortezza. Il progetto rientra nella filosofia del Por, la riqualificazione del waterfront centrale dal Priamar alle Fornaci, passando per il Prolungamento». Per non creare problemi alla fortezza, si sta valutando la possibilità di creare un accesso esterno, dal Prolungamento. Soluzione che, secondo il sindaco, sarebbe ottimale in quanto, indirettamente, servirebbe a vivacizzare anche il Prolungamento. L'entrata principale al Priamar servirebbe pertanto solo da uscita di sicurezza. Stefania Mordeglia mordegliailsecoloxix.it 11102009