Proposta del Pd per favorire l'attività invernale degli esercizi Tavoli e sedie anche in piazzetta Bruno Verande per i bar all'ombra del Duomo: il sindaco incontra i commercianti Mallegni: «Faremo e valuteremo proposte Ma serve attenzione» Tavolini e sedie in piazzetta Giordano Bruno, ristoranti con aperture esterne lungo la via Mazzini, verande per i bar di piazza Duomo. Il centro storico che verrà sembra, dunque, non discostarsi più di tanto da quello già in voga da qualche anno a questa parte e che ha trasformato la vita all'interno delle mura cittadine in una sorta di "cenatown" a cielo aperto, che fa tendenza, incassi, ma è anche motivo di molte polemiche. La modifica al regolamento per l'arredo urbano, ratificata a maggioranza durante l'ultima seduta consiliare, in realtà porta in dote solo una sostanziale novità: sarà possibile posizionare anche in piazzetta Giordano Bruno, là dove a breve inaugurerà una bisteccheria, in luogo della vecchia macelleria, tavolini, sedie e quant'altro. «Come in piazza Duomo, anche nella piazzetta in questione i pubblici esercizi potranno usufruire di questa opzione. La yogurteria attigua alla piazzetta? Non è possibile, in quanto rientra fra le attività artigianali. Se ci arriverà una richiesta di potere usufruire del suolo pubblico lungo via Mazzini, cosa risponderemo? Diremo di sì; alle argomentazioni motivate dei privati che intendono investire e creare occupazione noi non facciamo muro, a differenza dell'opposizione» - afferma il sindaco Massimo Mallegni. Secca replica del capogruppo di Rc Pietro Lazzerini. «Nel caso di piazzetta Giordano Bruno possiamo parlare di provvedimento ad personam; c'è stata un'intesa fra privati, acquirente e venditore, resa appunto possibile da una modifica al regolamento da parte del Comune. Bisogna ragionare su un provvedimento nel suo complesso - dice Lazzerini - e non cambiarlo per una singola situazione. Ecco, perché ci siamo astenuti». Nel frattempo, mercoledì prossimo, Mallegni incontrerà gli esercenti di piazza Duomo. «Mi presenteranno uno studio riguardante le chiusure e le coperture esterne dei bar durante il periodo invernale. Siamo disponibili ad ascoltare e valutare proposte - dice Mallegni - fermo restando che piazza Duomo è realtà, in cui non si può assolutamente sbagliare e dove il contesto esige il massimo rispetto del valore storico e di quello ambientale». Ed a proposito di chiusure dei bar in piazza Duomo, da segnalare una proposta a firma di Rossano Forassiepi, consigliere comunale del Pd. «L'idea è quella di chiudere parzialmente nel periodo invernale le zone antistanti i bar della piazza - sostiene Forassiepi - in modo da facilitare la fruizione ed incrementare le possibilità di lavoro degli stessi. Considerando il particolare paesaggistico e la delicatezza della zona, è necessario valutare tale ipotesi in accordo con la Sovraintendenza e in un ambito di approfondimento condiviso, in modo da realizzare delle strutture temporanee e mobili, non impattanti con i coni visivi e l'architettura della piazza stessa. Analogo discorso può essere fatto per la via Versilia di Tonfano. Le strutture che pensiamo sono leggere e rimovibili, da installarsi dalla fine di ottobre a febbraio, con l'obbligo tassativo di rimozione nei periodi diversi da quelli sopra indicati. Chiusure laterali ad un'altezza non superiore al metro e mezzo, o poco più, con copertura sempre realizzata dagli ombrelloni, per un intervento non invasivo e che al tempo stesso può rappresentare un possibile incremento di lavoro per gli esercenti. Parliamone con gli operatori e sempre nel rispetto della collettività». E una prima risposta, sulla fattibilità delle chiusure, arriverà proprio nei prossimi giorni.
TOSCANA - PIETRASANTA. Varato il nuovo regolamento per l'arredo urbano.
Riassunto in massimo 200 parole:
Il sindaco di Pistoia, Massimo Mallegni, ha annunciato che il Comune favorirà l'attività invernale degli esercizi Tavoli e sedie anche in piazzetta Giordano Bruno, ristoranti con aperture esterne lungo la via Mazzini e verande per i bar di piazza Duomo. La modifica al regolamento per l'arredo urbano, ratificata a maggioranza, permetterà di posizionare tavolini, sedie e altri arredi in queste aree. La yogurteria attigua alla piazzetta non potrà usufruire del suolo pubblico. Il sindaco ha incontrato i commercianti e ha promesso di valutare le proposte.
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