Visite guidate con il pullman Le organizza il Palazzo Fabroni di Pistoia alla scoperta di parchi e giardini che nascondono i lavori di tanti maestri Un patrimonio unico in Italia PISTOIA. Alla scoperta dell'arte contemporanea in giro per la Toscana. Regione ricca di testimonanze, dove l'arte è ambientata nel paesaggio o ospitata nel bel mezzo delle città e persino all'ospedale. È la proposta di Palazzo Fabroni, centro di arte contemporanea di Pistoia, che a partire da oggi organizza sei itinerari con visite guidate di un giorno. Info 0573-371817. Si comincia oggi da Pistoia con il grande parco della Fattoria di Celle a Santomato e con il nuovo padiglione di emodialisi dell'Ospedale del Ceppo. Si prosegue domani sempre nei dintorni con Villa la Magia a Quarrata e la piazza dei Guidi di Vinci. Il ritrovo è alle 8,30 a Palazzo Fabroni (via Santa 5 a Pistoia), la partenza con il pullman è prevista alle 9 e il rientro in serata. Costo 10 euro. Info e prenotazioni tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Palazzo Fabroni mette in gioco così la sua vocazione di museo che dialoga col territorio. A questo hanno pensato infatti Ludovico Pratesi e Adriana Polveroni, curatori della mostra "ArteNatura-NaturaArte" in corso fino al 29 novembre, nell'ambito della quale sono state organizzate le escursioni. Nella mostra all'interno del palazzo sono riunite opere d'arte ambientale degli artisti più presenti in Toscana - da Buren a Kounellis, da Morris e Nagasawa a Lewitt, Merz e Paladino - nell'appendice itinerante le opere si vanno a scoprire nelle raccolte pubbliche e private del territorio, dove si trovano in permanenza. Tra parchi, borghi e castelli si incontrano artisti che hanno lavorato spesso in Toscana come Hidetoshi Nagasawa (a Celle, La Magia, Certaldo, Pistoia) e Daniel Buren - coi suoi capolavori al Castello di Ama e nella collezione Gori alla Fattoria di Celle - Jannis Kounellis o Daniel Spoerri, che risiede in Maremma dagli anni Ottanta. Grazie a preziosi contatti si sono misurati con il nostro paesaggio stelle internazionali quali Robert Morris, Sol Lewitt e Anish Kapoor, vi hanno lasciato opere importanti maestri come Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e Mario Merz, i toscani Mauro Staccioli - presente al Pecci come a Mercatale - e Vittorio Corsini. Se il sistema di relazioni tra uomo e natura si è arricchito di tante opere d'arte ambientale il merito va all'intraprendenza dei privati, alla sensibilità di alcune amministrazioni e alla generosità di progetti concepiti per il territorio come Tuscia Electa e Arte all'Arte, che hanno segnato il passo nel panorama contemporaneo regionale. Gli itinerari promossi da Palazzo Fabroni in collaborazione con il Comune di Pistoia e la Regione Toscana valorizzano questo patrimonio unico nel contesto nazionale. FATTORIA DI CELLE. Il Parco della Fattoria di Celle (a Santomato di Pistoia) è il protagonista dell'appuntamento di oggi. Rappresenta un'esperienza pionieristica con la più importante raccolta d'arte ambientale italiana (oltre sessanta le installazioni a cielo aperto) voluta dall'industriale tessile Giuliano Gori, che a partire dagli anni Ottanta ha ospitato artisti contemporanei per creare opere site-specific. Da qui ci si sposta a Pistoia per il nuovo padiglione di emodialisi dell'ospedale, nel quale gli interventi di Buren, Nagasawa, Parmiggiani, LeWitt, Morris, Karavan, Ruffi hanno reso più umana la permanenza dei malati. QUARRATA. Domani si fa tappa a Quarrata, in centro per la poetica fontana di Corsini "Le parole scaldano" e nel parco della medicea Villa la Màgia con le installazioni di Anne e Patrick Poirier, Marco Bagnoli, Nagasawa. Si passa da Prato per le opere nel giardino del Museo Pecci e si conclude a Vinci con la Piazza dei Guidi ridisegnata da Mimmo Paladino con concezione leonardiana. LA VALDELSA. Sabato 17 si esplora la Valdelsa: a Certaldo il Giardino della Casa del Tè di Nagasawa, le opere al Castello di Santa Maria Novella frutto della riflessione sul giardino condotta alla fine degli anni Novanta da "Dopopaesaggio"; a San Gimignano per le installazioni lasciate in paese dal "Progetto Affinità" (Kounellis, Mattiacci, Paolini, Fabro, Nunzio) e nei comuni del senese da "Arte all'Arte" promosso da Arte Continua, che in dieci edizioni ha donato un tesoro di 21 opere permanenti, tra le quali la suggestiva Fonte delle Fate di Paladino a Poggibonsi. ARTE DEL CHIANTI. Domenica 18 si visitano le 10 installazioni site specific (tra le quali Kapoor, Buren, Chen Zen, Geers, Pistoletto) nella tenuta del Castello di Ama a Gaiole, dove si produce il celebre Chianti; si passa a San Casciano per ammirare l'opera realizzata nella vecchia torre dell'acqua da Antony Gormley per "Tuscia Electa" (2002) e a Mercatale per l'intervento monumentale di Staccioli alla Torre di Luciana. CARRARA E LIGURIA. Sabato 24 si parte dal Parco della Padula a Carrara, con le sculture ambientali in marmo realizzate per la Biennale da Finlay, Karavan, LeWitt, Mainolfi, Merz, Morris, Parmiggiani, per sconfinare in Liguria con la collezione privata della Marrana, incastonata sui terrazzamenti di Montemarcello. IL VERDE DI SPOERRI. Domenica 25 si conclude con lo splendido Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano alle pendici dell'Amiata, una tenuta trasformata in parco-museo con suggestive installazioni dell'artista svizzero.
TOSCANA - Musei a cielo aperto La Toscana esalta l'arte contemporanea
Palazzo Fabroni di Pistoia organizza sei itinerari con visite guidate di un giorno per scoprire parchi e giardini che nascondono opere d'arte contemporanea. Gli itinerari includono la Fattoria di Celle, il nuovo padiglione di emodialisi dell'Ospedale del Ceppo, Villa la Magia a Quarrata, la piazza dei Guidi di Vinci, il Giardino della Casa del Tè di Nagasawa a Certaldo, il Castello di Santa Maria Novella a San Gimignano e la tenuta del Castello di Ama a Gaiole. I viaggi sono organizzati in collaborazione con il Comune di Pistoia e la Regione Toscana. I biglietti costano 10 euro e sono disponibili tutti i giorni dalle 10 alle 18.
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