Esclusa la cordata in testa alla gara per il prezzo diminuito del 71. Via libera al raggruppamento che comprende genovesi e catalanI No, il prezzo non era giusto, per progettare il nuovo Galliera. Via i primi classificati perché il ribasso presentato (- 71) è stato infine considerato non giustificato, la progettazione preliminare passa ai secondi in classifica, il raggruppamento guidato dalla capogruppo Pinearq di Barcellona, specializzata in urbanistica sanitaria, con lo studio genovese di architettura Obr-Open Building Research e le società ingegneristiche DAppolonia e Steam. In questo caso il ribasso presentato è pari al 48,5 sulla cifra prevista di 2 milioni di euro; ora il team avrà quattro mesi di tempo per presentare il preliminare. Ricorsi permettendo; non si può escludere che il raggruppamento guidato dal torinese consorzio Mythos, dichiarato vincitore ed escluso dopo le tante perplessità espresse, decida di ricorrere al Tar. Ma dagli uffici del direttore generale Adriano Lagostena si fa sapere che le valutazioni sullattendibilità dellofferta (necessarie in caso di ribasso eccessivo) non hanno superato lesame dei tecnici. Felice larchitetto Paolo Brescia di Obr, impegnato anche sul Nuovo Lido: «Pensiamo di poter presentare un progetto importante, che tenga conto delle linee indicate dallo stadio di fattibilità, ma che si rapporti soprattutto con il quartiere e le esigenze che ha prospettato. Non è un caso che abbiamo scelto di lavorare con i catalani di Pinearq, molto esperti nelledilizia ospedaliera, ma soprattutto nel calare gli edifici nel territorio».