Lunedì Palazzo dAccursio firmerà la convenzione Prestiti bancari a tasso agevolato, con restituzione in 12 mesi, per i proprietari degli immobili che vogliono cancellare i graffiti dai loro muri. "Adozione" di piazze e strade da parte delle associazioni di categoria per promuovere e garantire la riqualificazione di portoni, portici e serrande. Spazi ad hoc per i "graffiti urbani" negli insediamenti residenziali di nuova costruzione. Cè anche questo nel Patto per "Bologna Pulita", la convenzione che lunedì mattina la giunta presenterà a venti soggetti tra associazioni, Ance, Acer, Università, cooperative e gruppi bancari per dare il via al piano anti-graffiti. Un accordo che sancisce gli impegni per garantire il "decoro" anti-writer. Un accordo che va oltre il piano di ripulitura degli edifici sul percorso del Museo della Città, che verranno eseguiti con i 200mila euro raccolti dal Comune, e che si estende anche a tutti gli altri edifici cittadini. La cancellazione dei graffiti potrà essere eseguita anche da volontari e associazioni seguendo un apposito "manuale" fornito dalla Soprintendenza, con le indicazioni sulle tecniche da seguire a seconda del pregio storico delledificio.