«Uno dei pezzi forti della mostra sarà certamente il Compitum Acilii, laltare del 5 a.C. trovato intatto sotto la Velia nel 1932» spiega Rossella Rea, responsabile per la Soprintendenza archeologica statale dellarea del Colosseo. Direttrice, che altro andrà esposto nella stazione museo? «Attenzione, chiamiamolo "Centro servizi". Perché è lì sotto che accoglieremo i visitatori dei Fori imperiali. Certo, ci sarà anche il museo. Con opere originali. E io penso che potrebbe essere un museo diffuso, distribuito lungo tutto il percorso». Da quali depositi attingerete? «Nella stazione potranno andare altri ritrovamenti di quello sterro del 1932: gli affreschi staccati dal criptoportico distrutto o il cranio dellElephans Antiquus. Ma ci sono anche iscrizioni, ceramica, piccola statuaria da valorizzare». Anche la statua equestre che avete trovato lanno scorso fuori dal Colosseo? «Nella stazione dovremo esporre reperti tratti dai luoghi che i passeggeri andranno a visitare: Fori, Palatino, Colosseo. Ma il cavallo no, quello rimane allanfiteatro Flavio». (c. a. b.)