Provincia di Latina Pronti a lavorare con i comuni per attrezzare il percorso all'altezza dell'evento europeo Sono oltre quattro anni che osserviamo con interesse professionale le attività politiche e amministrative dell'assessore della regione Lazio alla cultura, spettacolo e sport, Giulia Rodano. In tutto questo tempo, e lo affermiamo senza inimicizia, l'assessora ha posto in campo spesso decisioni conflittuali evidentemente ad uso di una progettualità politica rigorosamente di parte. Per meglio introdurre l'argomento di analisi di questa puntata è bene ricordare ai lettori almeno una delle sue scelte politiche e amministrative: l'individuazione e il finanziamento degli attrattori culturali. Iniziativa finanziata con oltre 26 milioni di euro spartiti in maniera discrezionale inseguendo il motto di Marrazzo di una «Regione di tutti nessuno escluso». Sugli attrattori culturali è anche il caso di riportare alla memoria il finanziamento pre - elettorale che fu assegnato al Comune di Formia (all'epoca operava una giunta di sinistra). Erogazione che la Rodano tentò infelicemente di giustificare battezzando Formia Comune connesso e funzionale all'area dell'Attrattore Culturale di Fossanova - Priverno. Ed è proprio da Priverno, meglio dalla splendida Fossanova, che l'Assessora Giulia Rodano prende di nuovo la parola dichiarandosi «meravigliata» (è un suo intercalare) senza però entrare concretamente nel merito della questione posta: ovvero la farsa e propagandistica inaugurazione nella fattispecie quella mossa riguardo all'inaugurazione di un tratto della via Francigena Sud. Prendiamo tuttavia atto e con soddisfazione che l'assessora ci conferma che la via Francigena Sud non si ferma a Fossanova, ma continua fino ai confini del Garigliano. Al di là delle meraviglie dell'assessora resta il fatto che a Fossanova si è svolta soltanto un'allegra scampagnata che ha lasciato delusi i numerosi viandanti che speravano di percorrere un tratto della via Francigena realmente percorribile e in assoluta sicurezza. Quindi a Fossanova non è stato inaugurato un bel niente ma si è trattato, in effetti, solo di una festa agreste. La campagna mediatica, così come presentata dal direttore della Compagnia dei Lepini, ha però lasciato sbalorditi i diversi Comuni che stanno lavorando al progetto, nel rispetto degli indirizzi e delle tempistiche stabilite dagli uffici regionali preposti. L'itinerario della via Francigena è senza alcun dubbio una grande occasione per l'intero territorio regionale e provinciale che merita di essere realizzato e promosso efficacemente all'interno di una cornice unitaria e coordinata. La sua valenza spirituale, culturale ed economico-turistico meritano iniziative e progetti seri evitando di beghe politiche o gli egoismi campanilistici. Noi vorremmo che questo grande itinerario europeo non sia declassato da iniziative improvvisate, ma diventi oggettivamente un grande percorso storico-religioso che a sud di Roma guardi a Gerusalemme e nel contempo valorizzi i territori pontini anche ai fini dell'economia turistica. I percorsi devono quindi essere messi davvero in sicurezza e attrezzati con servizi di accoglienza adeguati. La promozione della via Francigena, così come è stata fatta a Fossanova, rischia invece di creare fratture tra le diverse aree territoriali interessate, oltre ad essere un potente boomerang capace di ridurre un evento europeo di grandissima valenza per la conoscenza e lo sviluppo economico dei nostri territori ad un circuito folcloristico. In tale contesto possiamo in ogni caso assicurare all'assessora Rodano, senza alcuna meraviglia, che la provincia di Latina lavorerà al fianco dei comuni pontini per cogliere al meglio l'occasione straordinaria che ci viene offerta dalla via Francigena. Portavoce del presidente della Provincia di Latina Armando Cusani
La Via Francigena Sud e l'allegra inaugurazione a Fossanova
La provincia di Latina e i comuni pontini stanno lavorando insieme per attrezzare il percorso della via Francigena Sud, che passerà per la provincia. L'assessore della regione Lazio alla cultura, Giulia Rodano, ha annunciato l'inaugurazione di un tratto della via Francigena a Fossanova, ma la manifestazione è stata descritta come una "festeggiata" senza alcun significato reale. La provincia di Latina e i comuni pontini sostengono che la via Francigena è un'opportunità importante per lo sviluppo economico e culturale del territorio e che devono essere messi in sicurezza e attrezzati con servizi di accoglienza adeguati.
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