CAGLIARI. Dieci franchi tiratori nel centrodestra hanno provocato la bocciatura di un emendamento della giunta regionale che ampliava le possibilità di ulteriore cemento nella fascia costiera. La sorpresa politica è avvenuta ieri sera in Consiglio in un clima di scontro. La bocciatura dell'emendamento è stato salutato con soddisfazione dal centrosinistra, che, pur sapendo di avere la metà dei numeri rispetto all'altro schieramento, sta conducendo una dura battaglia di opposizione proprio nel tentativo di far emergere le contraddizioni nel centrodestra. Che, col passare dei giorni, si sta in effetti mostrando sempre meno convinto. Innanzitutto perchù questa legge sul rilancio dell'edilizia non è il Piano casa promesso (è ancora allo studio negli uffici della giunta), ma anche perchè non a tutti piace, stando in trincea, passare per cementificatore. Visti i tempi lunghi imposti dall'opposizione (in una settimana sino a ieri alle 22 erano stati approvati appena 5 articoli su 16), per la giunta di Ugo Cappellacci il rischio è quello che la maggioranza si logori rapidamente su questo tema. Non è escluso che ieri alle 21.20, quando a scrul'emendamento, settori della maggioranza abbiano voluto lanciare proprio questo messaggio: trattiamo con l'opposizione, accettiamo alcune modifiche e usciamo al pià presto dall'aula. Infatti, se questa legge è sicuramente popolare nel punto in cui concede volumetrie dal 10 al 35 per cento ad abitazioni, alberghi ed edifici agricoli, lo è meno nei punti in cui si prevedono «regali» anche sulla fascia costiera. Il capogruppo del Pd, Mario Bruno, si è detto sicuro che «nel centrodestra ci sono forti divisioni ». Il suo vice, Cesare Moriconi, ha rilevato che «i problemi emergeranno ancora». L'ex assessore Gian Valerio Sanna ha preferito non enfatizzare: «Nel centrodestra inizia ad affiorare stanchezza, il nostro lavoro di spiegazione della pericolosité delle norme si sta rivelando utile ». Per tutto il giorno il Consiglio (la cui conclusione dei lamattino) si è occupato dell'articolo 5 sulle demolizioni e le ricostruzioni con aumento di volumetria. L'emendamento bocciato prevedeva che il «regalo » di metri cubi venisse concesso anche nella fascia dei 300 metri dal mare per le zone «extraurbane» (come le borgate marine). E' decaduto, perchè tecnicamente legato a quello bocciato, anche un emendamento gié approvato per il trasferimento con premio di volumetria degli dichiarate a rischio idrogeologico. Nel corso della giornata non erano mancate le polemiche, alcune delle quali avevano fatto saltare un'intesa maggioranza-opposizione sui tempi di votazione. Da registrare che alla votazione segreta che ha portato alla sconfitta della giunta ha fatto in tempo a partecipare Renato Soru, ricomparso in aula alle 21 dopo sei sedute consecutive di «assenza ingiustitinio segreto è stato bocciato vori era fissata per le due del edifici che si trovano in zone ficata».
SARDEGNA - Cementificazione, ma la giunta va sotto
La giunta regionale di Cagliari ha bocciato un emendamento che avrebbe ampliato le possibilità di cementificazione nella fascia costiera. Il centrodestra ha espresso sorpresa e frustrazione per la decisione, mentre il centrosinistra ha salutato la bocciatura con soddisfazione. La legge sul rilancio dell'edilizia non è il Piano casa promesso e non è popolare tra i membri del centrodestra, che si stanno logorando rapidamente su questo tema. La maggioranza della giunta si è logorata rapidamente su questo tema, e i membri del centrodestra si sono divisi su come affrontare la situazione.
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