Saranno messi in vendita a 2.900 euro al metro quadro In questa parte di litorale, stanno sorgendo circa 300 nuovi appartamenti in un'area che si estende per oltre 5 ettari e mezzo pari a dodici campi da calcio. Sono costruiti da due cooperative di abitazione aderenti alla Legacoop, la pisana Cooper 2000 e la Consabit di Livorno. I nuovi residenti quindi saranno per metà pisani e per metà livornesi ed avranno acquistato la loro casa a 2.900 euro al metro quadro, circa il 20 in meno rispetto al prezzo medio di mercato. La Cooper 2000 ha già realizzato il primo lotto costituito da 20 appartamenti sorti nell'ex complesso delle suore delle Sacre Stigmate, acquistato nei primi anni 2000 a metà con la Consabit che da sola nel 2000 aveva già acquisito l'ex colonia Marina Azzurra. L'altro cantiere che la Cooper 2000 ha ancora aperto è quello nell'area dell'ex ospedale americano. Qui, infatti, sorgeranno 73 nuovi appartamenti di cui, una parte, destinata ad alloggi in locazione permanente a cui provvederà il Comune ad individuarne i destinatari e una parte invece acquistabili con contributi agevolati della Regione Toscana. La ristrutturazione dell'ex ospedale americano invece sarà effettuata dalla Consabit e vi verranno realizzati appartamenti e fondi commerciali e a breve partirà anche il nuovo cantiere. «Più o meno 200 nuove unità abitative - ha affermato il vicepresidente della Consabit Giancarlo Coralino - il numero esatto, infatti, dipenderà da quanto grande i proprietari vorranno che siano le loro case. Si tratta di strutture modulari di circa 55 metri quadrati ampliabili, raddoppiabili, potendo così passare da bilocali a trilocali a quadrilocali a duplex fino a vere e proprie ville. Questi appartamenti, progettati dall'architetto Beniamino Cristofani, sono stati pensati tenendo conto del cambiamento delle esigenze che si è verificato in questi ultimi anni e della cresciuta sensibilità rispetto all'ambiente». L'area in cui sorgerà il complesso residenziale sarà tutta pedonalizzata con gli edifici raggruppati intorno a delle piazzette dove sarà possibile socializzare, e vi sarà un grande parco condominiale. Gli alloggi hanno tutti i garage interrati. Vi sono anche altre soluzioni innovative come quella che in linguaggio tecnico si chiama il cappotto. Un sistema di copertura sia interna che esterna della struttura che permette di avere area fresca in estate e minore dispersione di calore in inverno con l'aggiunta di pareti ventilate che permettono il ricambio d'aria. Tanto che nessun nuovo proprietario ha richiesto il condizionatore. Sia le terrazze che i tetti sono giardini in erba irrigati. Questo significa che gli appartamenti non subiscono le escursioni termiche tipiche delle strutture in cemento armato e in più sono ambienti dove è possibile vivere quotidianamente. Viene raccolta l'acqua piovana e per il riscaldamento sono utilizzati pannelli radianti posti sotto i pavimenti. Per quanto riguarda invece l'installazione di pannelli solari o fotovoltaici, il salmastro potrebbe rappresentare un problema e si pensa di sostituirli con la cogenerazione. Un sistema avanzato che utilizza carburanti non inquinanti.