la prossima settimana ultimo atto in consiglio La commissione edilizia respinge le richieste di Regione e Sovrintendenza FINALE. La commissione edilizia ha dato parere positivo al progetto di riqualificazione dell'ex Cava Ghigliazza che, entro la fine della prossima settimana, verrà portato in consiglio comunale, la cui data verrà fissata stamattina dalla conferenza dei capigruppo, per l'ultimo passaggio in consiglio comunale. Ma non sono mancate le sorprese. Ovvero alcune prescrizioni da parte della commissione edilizia, a partire dalle osservazioni fatte dalla Soprintendenza e dalla Regione, datate all'inizio dell'agosto scorso e che riguardano il palazzetto dello sport e l'albergo. Per quanto riguarda il palazzetto, che verrà realizzato interrato e quindi il più possibile nascosto per ridurre al massimo l'impatto ambientale, la commissione ha precisato che dovrà contenere tutte le dotazioni previste dal Piano urbanistico comunale e che deve quindi essere progettato in modo tale da essere omologabile dal Coni. Negli orientamenti dettati dalla Sovrintendenza, invece, si chiedeva che il palazzetto si mimetizzasse il più possibile con l'ambiente, «adottando soluzioni ipogee con copertura rinaturalizzata per non compromettere la qualità ambientale». «Nella città dello sport - è specificato nel parere - non venga eliminato alcun impianto, ma vengano ricercate soluzioni progettuali che consentano di ospitare gli impianti sportivi previsti dal Puc, eventualmente insediando le case del lotto 5, che meglio si adatterebbero alla progettata morfologia dei luoghi, nella parte più a nord dello stesso lotto e costruendo gli impianti nella restante parte a sud». Nel progetto, insieme al palazzetto, che verrà realizzato nella parte inferiore della cava delle Arene Candide, è prevista anche la realizzazione della città dello sport, situata nella parte più alta e che ha una superficie di circa 12 mila 400 metri quadrati, dotata di un parcheggio pubblico, un campo da calcio a sette, tre campi da tennis ed una pista polivalente per la corsa e l'allenamento e la piscina con aree di sosta. Ma la commissione edilizia ha anche, in qualche modo, respinto la richiesta di riduzione della struttura alberghiera chiesta dalla Regione specificando che la riduzione dell'impatto della struttura alberghiera e talassoterapica non dovrà determinare una riduzione della relativa volumetria, prevista nel Piano urbanistico comunale pari a 15 mila e 4 metri cubi, poiché nel Puc si stabilisce una cubatura minima di 15 mila metri cubi, al di sotto della quale questa struttura sarebbe in contrasto con il piano urbanistico stesso. È stata inoltre rimandata alla Regione Liguria, con la relazione di incidenza nell'ambito della prevista procedura di Via, l'esame degli interventi di scavo previsti nella parte alta dell'area, ricadente in zona ANI-CE e classificata SIC. E, per finire, ha anche rilevato che sia a carico dell'operatore la realizzazione, nella fase "transitoria", di un'idonea passeggiata di larghezza non inferiore a 9 metri, comprendente pista ciclabile, passeggiata pedonale ed area verde e realizzi la continuità tra l'intervento di cui si tratta e quello delle aree Piaggio.
LIGURIA - Cava Ghigliazza, albergo e palazzetto senza riduzioni
La commissione edilizia ha dato parere positivo al progetto di riqualificazione dell'ex Cava Ghigliazza, che verrà portato in consiglio comunale entro la fine della prossima settimana. Il progetto prevede la realizzazione di una città dello sport con un palazzetto dello sport e un albergo. La commissione ha anche prescritto alcune condizioni, come ad esempio che il palazzetto dello sport debba contenere tutte le dotazioni previste dal Piano urbanistico comunale e che il palazzetto si mimetizzi il più possibile con l'ambiente. La commissione ha anche respinto la richiesta di riduzione della struttura alberghiera chiesta dalla Regione.
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