Realizzare un sistema coordinato di «marketing territoriale» per promuovere le opportunità culturali del territorio e favorire lo sviluppo dell'intera regione. È l'obiettivo della legge «Disciplina delle iniziative regionali di promozione della conoscenza del patrimonio e della attività culturali del Lazio», approvata ieri dal Consiglio regionale. «Questa legge - ha spiegato l'assessore alla Cultura Giulia Rodano - mette a sistema e fornisce alla Regione una disciplina per promuovere la conoscenza, per valorizzare l'enorme patrimonio culturale e gli ingenti investimenti che sono stati fatti in materia». La legge si propone di promuovere in particolare i cinque attrattori culturali del Lazio: Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli (Roma), il Parco archeologico di Vulci e gli Etruschi (Viterbo), l'Abbazia di Fossanova (Latina), le Mura poligonali di Frosinone e la Via del sale (Rieti). Previste campagne promozionali, prodotti audiovisivi e materiale informativo anche digitale.