Caro Direttore, a quanto pare in dicembre entreranno in azione a Roma le «sentinelle dell'arte». Si tratta di 40 ragazzi e ragazze che svolgeranno il servizio civile vigilando su Colosseo, Fontana di Trevi, Trinità dei Monti e molti altri luoghi di interesse storico e architettonico. A spiegare nel dettaglio le caratteristiche del servizio è stato il delegato del sindaco al centro storico, Dino Gasperini, che ha anche annunciato l'avvio entro l'anno di lavori di rifacimento del piazzale esterno del Colosseo. «Abbiamo ricevuto 450 domande ha detto Gasperini a proposito delle «sentinelle dell'arte» e soprattutto l'appoggio dei Carabinieri per le 60-70 ore di formazione. I giovani che verranno impiegati dovranno rivolgersi alle forze dell'ordine in caso rilevassero qualche problema. Inoltre, svolgeranno un lavoro di monitoraggio e censimento delle opere d'arte presenti anche nei magazzini, in modo da avere un quadro completo, utile anche in caso di situazioni di emergenza come alluvioni». La graduatoria verrà pubblicata a novembre e le «sentinelle» dovrebbero essere operative già a ridosso delle festività natalizie. Il loro ruolo sarà anche quello di informare e distribuire il decalogo di fruibilità dei monumenti: per esempio, quando è possibile fare o meno fotografie. Mario Pulirnanti Lido di Ostia (Rm). L'iniziativa da lei riferita dà corpo a un programma di sorveglianza del patrimonio storico-artistico romano e di prevenzione dei vandalismi annunciato dal sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Umberto Broccoli, e già salito alla ribalta dell'informazione col nome pittoresco e provvisorio di «ronde dei monumenti». Si tratta appunto di squadre di 40 volontari in servizio civile che, 24 ore al giorno, dovrebbero controllare i luoghi di pregio turistico della capitale, dissuadendo con la loro visibile presenza e integrandosi con le forze dell'ordine eventuali malintenzionati, maleducati, teppisti, saccheggiatori e compagnia brutta. A tavolino, il progetto risponde a un'esigenza reale, anzi a una vera e propria emergenza culturale, non soltanto romana ma nazionale. Purtroppo i casi di vandalismo contro le opere d'arte segnano una recrudescenza, soprattutto nel periodo estivo, quando i nostri centri storici sono invasi da masse di turisti non sempre consapevoli. I danni prodotti sono incalcolabili, perché nessun restauro, per quanto eseguito a regola d'arte, pu restituire all'integrità originale un manufatto sfregiato. Un dato eloquente: soltanto per ripulire i muri scarabocchiati in tutta Italia dai graffitari si è calcolato che bisognerebbe spendere ben 750 milioni di euro. Né basta, ad arginare la piaga, il deterrente della legge che pure non manca: il provvedimento fatto adottare nel 2007 dall'allora ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli con l'inasprimento delle sanzioni per i responsabili di atti criminosi verso il patrimonio (fino a quattro anni di prigione, multa fino a 50mila euro). La migliore cura, allora, è quella nota: prevenire, strada che il Campidoglio ha intenzione, a quanto pare, di imboccare. I mesi a venire diranno se questo «modello romano» che coinvolge giustamente dei giovani funziona, e sarà quindi esportabile nel resto d'Italia, puntegiata da una miriade di Comuni piccoli e piccolissimi. Sin d'ora per è certa la necessità di rafforzare in ognuno di noi gli anticorpi contro l'inciviltà. Ben vengano, quindi, le «sentinelle dell'arte», ma senza dimenticare che la prima sentinella del bello e dei beni comuni è ogni cittadino. E che i primi luoghi di prevenzione sono quelli pubblici e domestici della formazione.
ROMA - Monumenti, bene pubblico da rispettare
A Roma, 40 ragazzi e ragazze di 18 anni entreranno in servizio civile per vigilare su luoghi di interesse storico e architettonico come Colosseo, Fontana di Trevi e Trinità dei Monti. Il servizio sarà gestito dalle forze dell'ordine e i giovani dovranno svolgere un lavoro di monitoraggio e censimento delle opere d'arte. La graduatoria dei volontari sarà pubblicata a novembre e dovrebbero essere operative già a ridosso delle festività natalizie. L'iniziativa è parte di un programma di sorveglianza del patrimonio storico-artistico romano e di prevenzione dei vandalismi. I giovani dovranno controllare i luoghi di pregio turistico della capitale e dissuadere eventuali malintenzionati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo