Il suggestivo paese non ne fa parte, ma i siti di turismo lo scrivono SORANO. Ne farà presto parte il parco minerario di Gavorrano, mentre il centro storico di Massa Marittima è ancora in attesa che la sua richiesta venga presa in considerazione. Ma nell'ambitissimo patrimonio Unesco è già entrato un altro gioiello della provincia di Grosseto, Sovana. O, almeno, questo è ciò che scrivono una dozzina di siti internet che pubblicizzano uno degli alberghi più esclusivi della zona, il Sovana Romantik hotel, resort mozzafiato da quattro stelle vicino Sovana immerso in un uliveto da sogno con tanto di piscina. Una favola, insomma, nella quale però la bacchetta magica è passata anche dall'ufficio pubblicitario. In diversi siti di prenotazioni on line - tra cui venere.com, traveleurope.net e, addirittura, nella sezione "Viaggi" del sito del Corriere della Sera - l'hotel è così descritto: «Situato nel cuore della Maremma Toscana, il Sovana Romantik Hotel vi accoglie a Sovana, dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità». Ora, se è pur vero che Sovana potrebbe senza dubbio meritarsi l'etichetta Unesco, nella lista dei siti patrimonio dell'umanità - 890 in tutto il pianeta di cui molti in Toscana - non c'è però traccia del bel borgo maremmano. Dall'Unesco confermano che l'unico riconoscimento dell'organizzazione in provincia di Grosseto è l'arcipelago Toscano, nominato dal 2003 non "Patrimonio dell'umanità" ma "Riserva della biosfera". «Sappiamo - spiega il direttore del Sovana Romantik hotel Walter Salomone - che c'era stata una domanda all'Unesco da parte del Comune di Sorano di dichiarare Sovana Patrimonio dell'umanità. Non so chi ha scritto i testi che pubblicizzano il nostro hotel, ma se il contenuto è falso, lo correggeremo subito». Un eccesso di ottimismo, dunque, che però anima un po' tutta la zona del tufo. Le richieste, infatti, sono addirittura due e non solo per Sovana, ma anche per Pitigliano. «Insieme a Sorano - spiega il sindaco di Pitigliano Dino Seccarecci - abbiamo chiesto il riconoscimento Unesco delle vie cave tramite il World Monuments Fund, l'associazione che ha scelto Pitigliano come esempio di conservazione e consolidamento del proprio patrimonio». Insomma, c'è una richiesta all'Unesco - come è stato fatto anche per il centro storico di Massa Marittima e come si vorrebbe fare per l'area archeologica di Roselle - ma tutto è ancora da definire. «Nel 2007 - spiega il sindaco di Pitigliano Seccarecci - c'è stato un incontro al Mibac con i ministri Rutelli prima e Bondi. Come si dice, una candidatura aiuta l'altra, ma siamo ancora in attesa». Le splendide vie cave, però, anche senza scomodare l'Unesco, sono comunque sotto l'ala protettiva della comunità locale. «Un progetto di recupero e messa in sicurezza di circa 230 mila euro, promosso dalla comunità montana Colline del Fiora e finanziato in parte anche dal Monte dei Paschi (che ha partecipato per 50 mila euro circa) partirà nei prossimi mesi e metterà in sicurezza tre vie cave sulle otto esistenti tra Sorano e Pitigliano». Insomma, anche se la favola Unesco non dovesse avverarsi, i clienti del Romantik e di tutta la terra del tufo possono comunque dormire sonni tranquilli: la bellezza e la salvaguardia delle vie cave non si mette in discussione.
TOSCANA - Sovana "venduta" come patrimonio Unesco
Il Sovana Romantik hotel di Sovana, in provincia di Grosseto, è stato pubblicizzato come "Situato nel cuore della Maremma Toscana, il Sovana Romantik Hotel vi accoglie a Sovana, dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità". Tuttavia, l'Unesco non ha dichiarato Sovana Patrimonio dell'Umanità. Il direttore dell'hotel, Walter Salomone, ha affermato che il contenuto dei testi pubblicitari è stato falso e che l'hotel lo correggerà. La zona del tufo, compresi Sorano e Pitigliano, ha richiesto il riconoscimento Unesco per le vie cave e il centro storico di Massa Marittima. Tuttavia, tutto è ancora da definire.
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