Dieci itinerari multimediali per scoprire la storia della manifestazione Non sarà la struttura faraonica che Folco Quilici aveva concepito e per la quale la città ha comunque sborsato 300 milioni di vecchie lire che non riavrà più indietro. Ma, almeno nelle intenzioni, sarà decisamente migliore di quella attuale, che non rende certo giustizia all'ultracentenaria storia della manifestazione. E' il nuovo Museo del Carnevale, affidato a Paolo Fornaciari, già direttore del Centro documentario storico e del Museo della Marineria. Viareggio Musei. Il progetto è stato presentato ieri mattina a Palazzo delle Muse, alla presenza dell'assessore alla cultura - e nuovo vicesindaco - Ciro Costagliola e di Marco Francesconi, direttore generale della Fondazione Carnevale: «Non appena la Commissione paesaggistica ci darà il via libera, verranno installati in Passeggiata totem multimediali che pubblicizzeranno il sistema museale di Viareggio - spiega Costagliola - di cui fa parte anche quello del Carnevale: qui sarà possibile conoscere l'evoluzione della manifestazione, grazie anche all'ausilio della multimedialità». Il sistema Viareggio Musei - che abbraccia la Gamc, il Museo del Carnevale, quello della Marineria e Villa Paolina - esiste già nella realtà virtuale, attraverso il sito Internet www.viareggiomusei.it. Il museo presente nei locali della Cittadella, dunque, viene inquadrato all'interno di una cornice assai più ampia: «E' indispensabile che la dimensione storica di Viareggio sia inquadrata in tutte le sue sfaccettature - sono le parole di Fornaciari - non si può, insomma, spiegare la nascita del Carnevale senza la marineria, dato che i primi costruttori di carri erano maestri d'ascia e calafati. Ci vuole dunque una maggior capacità di dialogo tra le strutture, in parole povere la programmazione: è un'operazione lunga, ma ciò che conta è avere un'idea chiara di quello che si vuol fare». Il museo che verrà. La struttura attualmente esistente assomiglia più ad un magazzino che ad un luogo di conoscenza: partendo da questo presupposto Paolo Fornaciari tenterà di dar vita ad un museo sul Carnevale di Viareggio degno di tal nome. «Manca un vero e proprio filo conduttore, difficilmente si capisce cosa vuol trasmettere al visitatore che non sa quando è nato il Carnevale, né come si è evoluto fino a giorni nostri». Per questo sono stati pensati dieci itinerari multimediali che vanno dalla storia della manifestazione ai carri più memorabili, dalla versione telematica della rivista «Viareggio in maschera» ai temi d'ispirazione delle costruzioni. All'interno del museo ci sarà anche un centro studi, dove sarà possibile consultare documenti e visualizzare bozzetti, filmati e fotografie. E, a partire dal prossimo mese, la struttura verrà pubblicizzata attraverso iniziative culturali, dibattiti, presentazioni di libri: resterà aperta dal giovedì al sabato, con orario 16-19, ma sarà possibile visitarla dietro prenotazione anche in altri giorni. «Vogliamo che a Viareggio sia davvero Carnevale tutto l'anno» conclude Fornaciari. Finora è stato solo il folkloristico slogan. adesso potrebbe davvero divenire una realtà.
TOSCANA - VIAREGGIO. Nasce il nuovo Museo del Carnevale
Il nuovo Museo del Carnevale di Viareggio sarà inaugurato presto e sarà dedicato alla storia della manifestazione. Il museo sarà affidato a Paolo Fornaciari e sarà situato in Passeggiata. Viareggio Musei è un sistema di musei che include il Museo del Carnevale, il Museo della Marineria e Villa Paolina. Il museo esisterà anche nella realtà virtuale e sarà pubblicizzato attraverso iniziative culturali. Il sistema di musei sarà aperto dal giovedì al sabato e sarà possibile visitarlo dietro prenotazione anche in altri giorni. Il direttore del museo, Paolo Fornaciari, vuole che a Viareggio sia davvero Carnevale tutto l'anno.
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