Caleo chiederà al collega di Ortonovo di autorizzare l'accesso di Nerino a Luni Mare dove vive la bella Peggy «HO FATTO presente la cosa già per tre volte con altrettante missive al Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi: non ho avuto risposta. Credo che procederò secondo canali istituzionali ancora per poco, e se la situazione non dovesse sbloccarsi, annuncio che querelerò per danni lo stesso Ministro, il muro di cinta della Querciola deve essere ristrutturato in tempi brevi». Parola di Marzio Favini, sindaco di Castelnuovo Magra. Se si chiede al primo cittadino dello stato della pratica relativa a quella che, oltre a un danno culturale, paesaggistico e d'immagine notevole, poteva causare anche serie conseguenze alle persone, perde la pazienza. La frana è sempre là, tutto è bloccato e non si sa perché. In paese la questione tiene banco dalla notte del 17 giugno 2008, quando un famigerato cedimento strutturale del basamento portò al crollo del muro di cinta della Querciola, la Torre del Palazzo dei Vescovi di Luni, che domina l'omonima piazza e la valle del Magra. Come l'edificio, anche il muro di cinta è un reperto antichissimo, eretto tra il 1100 e il 1200. Il crollo mise in pericolo le due famiglie che occupano le abitazioni sottostanti, che fortunatamente non subirono danni. Chi ha subìto danni è il centro storico di Castelnuovo Magra, i suoi abitanti e, soprattutto i visitatori. Che ormai in ogni periodo dell'anno sono numerosissimi, e che da sedici mesi, verificano come ci sia una zona transennata, la frana sempre presente, e i lavori che non iniziano. Alcuni residenti se la prendono con la stessa amministrazione. Favini è d'accordo sull'inammissibilità dei ritardi, peraltro non giustificati. E ribadisce: «Lo farò davvero chiude , se rimarranno inascoltati i miei ulteriori solleciti istituzionali, senza neanche un segnale come fino adesso, querelerò Bondi». Quella sera del 17 giugno 2008, Castelnuovo stava festeggiando la vittoria (che poi si rivelò "di Pirro") per 2-0 della nazionale di calcio sulla Francia agli europei 2008. Pioveva. Cadde il muro e tutti si ritrovarono in piazza. Oggi vogliono cancellare quel ricordo e ritrovare l'antico splendore. A.G.P.