Albenga: la provincia ha rinviato la conferenza dei servizi GLI UFFICI provinciali sono oberati dal lavoro, la conferenza dei servizi salta e il progetto per rendere visitabili e sicuri i resti di San Clemente ritorna nel cassetto. Doveva essere una delle perle della trasformazione turistica e culturale di Albenga, che avrebbe permesso la visita attraverso una passerella di uno dei più suggestivi parchi archeologici liguri. Il Comune aveva già ottenuto un finanziamento regionale di 126 euro e preparato il progetto. Martedì la conferenza dei servizi avrebbe dovuto esprimere il suo parere decisivo. Ma quando l'assessore Vincenzo Damonte e i tecnici comunali sono arrivati a Savona hanno scoperto che l'ufficio difesa del suolo della Provincia e la soprintendenza non erano presenti, così la conferenza è stata rinviata al primo dicembre, quando però potrebbe essere tardi per iniziare i lavori prima di vedere sfumare i finanziamenti. «Abbiamo più di cento pratiche da istruire e non siamo riusciti a prepararci per la conferenza» hanno spiegato i tecnici di palazzo Nervi. Una spiegazione che però non basterà a "salvare" il progetto. «La Regione ci ha spiegato che se i lavori non cominciano entro fine anno i soldi ritornano allo Stato, quindi sarebbero perduti sia per noi che per la stessa amministrazione regionale - spiega Damonte - Dobbiamo dire entro la prossima settimana in modo definitivo se siamo o no in grado di avviare il progetto. Naturalmente con il rinvio della conferenza non saremo in grado di fornire alcuna garanzia e costretti a rinunciare. Non so se e quando riusciremo a ottenere nuovamente un finanziamento per un lavoro come questo. Dispiace molto, anche perché un intervento del genere interesserebbe molto anche la soprintendenza perché valorizza i ritrovamenti archeologici e la Provincia perché migliorerebbe il mantenimento del greto del fiume». Per evitare di perdere il finanziamento l'ufficio tecnico sta lavorando a tappe forzate per preparare un altro progetto entro lunedì. «Chiederemo alla Regione di poter utilizzare quei soldi per il completamento di via Carloforte, realizzando marciapiedi, illuminazione e scarichi delle acque nel tratto terminale, quello che sbocca in viale Pontelungo». L. R. LA MOSTRA "Archeologia Metropolitana" si inaugura, all'interno del Festival della Scienza, il 30 ottobre e rimarrà aperta fino al 14 febbraio 2010. È allestita al museo dell'Archeologia Ligure in Villa Pallavicini a Pegli, museo civico diretto da Patrizia Garibaldi e Guido Rossi (che hanno partecipato alla organizzazione della rassegna) che custodisce alcuni reperti assai importanti ritrovati durante le numerose campagne di scavo che si sono svolte in Liguria nel secolo scorso, anche perlustrando i fondali delnostro mare. I più celebri: il Principe delle Arene Candide e la tavola della Valpolcevera. Per visitare la mostra "Archeologia Metropolitana", che seguirà gli orari del museo, prossimamente informazioni anche sul sito del museo di Pegli. La mostra, curata da Piera Melli e Angiolo del Lucchese della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria, è sponsorizzata dall'Ansaldo e da altri sponsor che hanno preso contatti con il Comune.