Prezioso ai politici: "Fate presto". Oggi la discussione torna in Consiglio regionale Il piano casa torna oggi in Consiglio regionale e i costruttori napoletani lanciano un appello alla politica: «È lunica possibilità che abbiamo per uscire da questa crisi». Il leader, Ambrogio Prezioso, incalza: «Fate come volete, ma presto». Le azioni, sottolinea, «devono essere rapide, risorse pubbliche non ce ne sono e nel 2013 finiranno anche i fondi europei». Il riutilizzo delle aree dismesse è una occasione da non sprecare, come invece è successo per il waterfront del porto. Listantanea della crisi è nei dati del mensile dellAcen, Icona, in collaborazione con Cresme Ricerche. Produzione in calo, ore lavorate anche, transazioni immobiliari e versamenti alla Cassa edile. Riuniti a discuterne lassessore comunale allEdilizia, Pasquale Belfiore, («Il patrimonio immobiliare napoletano è vecchio, degradato e affollato»), quello allUrbanistica della Provincia, Nello Palumbo («Ci vuole impegno nella costituzione di regole e comportamenti adeguati»), il presidente dellIacp, Vincenzo Acampora, («Bisogna provvedere allaumento delle volumetrie per rispondere allemergenza abitativa»). Capitolo edilizia non residenziale: nel 2009 si registra un calo di produzione del 7,5 per cento, il numero delle compravendite immobiliari dal 2006 al 2008 ha subito a Napoli una flessione del 50 per cento, in provincia nel 2008 è del 24,9 per cento rispetto allanno precedente. Meno 15 per cento di ore lavorate rispetto al 2008, (circa 13 milioni di ore), e più ricorso alla cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria. Dato positivo, più 8,7 per cento, per le domande di agevolazioni fiscali nei piani di ristrutturazione. Dati negativi anche per ledilizia residenziale: Napoli, ribadisce lAcen, ha un fabbisogno di 100 mila case. Belfiore individua una parziale soluzione nei piani di recupero urbano, spesso però bloccati dalle procedure, che prevedono 1000 alloggi per un impegno di 200 milioni: «Nel 2010 lavvio dei cantieri nel centro storico, entro gennaio a Poggioreale e a Ponticelli». Rocco Papa, presidente di Bagnolifutura, intanto annuncia: «La bonifica di Bagnoli sarà conclusa ai primi dellanno prossimo». (p.c.)