Una "giunta tecnica" guidata dal direttore Garavini Il sindaco archivia lo schema Cofferati e ritorna al modello di Guazzaloca Flavio Delbono rivoluziona la mappa dei dirigenti di Palazzo DAccursio. Il nuovo sindaco, che entro il 30 ottobre dovrà scegliere i nuovi piloti della macchina comunale, archivia lo schema Cofferati - un direttore operativo in cima a una schiera di circa trentacinque funzionari - e riprende, rielaborata, lesperienza dei super manager di area messa in piedi da Giorgio Guazzaloca: direttori plenipotenziari su sei "macro-aree" di riferimento. Gaudenzio Garavini, il nuovo direttore generale arrivato in Comune dalla Regione il primo settembre, lavora alla nuova pianta organica. Lo schema è stato presentato ieri ai sindacati della funzione pubblica. Le macro aree da quattro diventano sei: «Bilancio», «Programmazione», «Risorse», «Servizi alla città», «Servizi ai cittadini» e «Sistema Bologna». Scatole gigantesche destinate però, nelle intenzioni, a non restare vuote di potere, perché i sei manager andranno a formare una vera e propria "giunta tecnica" guidata dal direttore Garavini, con competenze operative e decisionali. Le caselle si stanno riempiendo con scelte che, in questo caso, tendono a lasciare in sella gli uomini e le donne della giunta Cofferati. Lunica sorpresa nelle sei macro aree dovrebbe arrivare dai «Servizi ai cittadini», dove Marina Cesari, oggi direttrice del quartiere Navile, potrebbe andare a rimettere in sesto i servizi sociali (settore lasciato ad interim ad Anita Guidazzi dopo laddio di Raffaele Tomba), nonché listruzione e lanagrafe. Giacomo Capuzzimati, voluto nel 94 da Vitali e promosso direttore operativo con Cofferati, è in pole per i «Servizi alla città» e avrà lultima parola su Urbanistica, Traffico e Manutenzioni. Ruolo simile a quello che ricoprì con Guazzaloca come direttore del macro settore Qualità urbana. Per Gianluigi Bovini, dal 93 ad oggi a capo della Statistica, sarebbe pronta la «Programmazione». Mentre il «Bilancio» sarebbe occupato da Stefano Bigi, nominato a capo delle Finanze di Palazzo DAccursio da Guazzaloca e confermato dalla giunta Cofferati. Più incerte le caselle di «Risorse» (personale, tecnologiche e patrimoniali), per la quale potrebbe spuntare il nome dellattuale direttore del personale Giancarlo Angeli, e «Sistema Bologna» (imprese, turismo, cultura). In lizza ci sono certamente Francesca Bruni, oggi agli Affari Generali, e Annarita Iannucci, che dirige il settore comunicazione.