Il vero esame sarà il prossimo aprile quando Milano dovrà presentare al Bie il masterplan definitivo di Expo. Ma da Parigi sarebbe già arrivato un apprezzamento per lidea dellorto globale. È lamministratore delegato della società di gestione Lucio Stanca, reduce da un incontro con il segretario del Bureau international des Exposition Vicente Loscertales, ad assicurarlo: «Il Bie ha dimostrato grande interesse per la nostra proposta di innovazione dellExpo e ci ha dato grandi suggerimenti pratici per trasformare il masterplan concettuale in un progetto realizzabile». Unidea, quella per il sito del 2015, che ora dovrà prendere forma. «E i tempi sono estremamente ristretti», ammette Stanca a un convegno organizzato dallIstituto nazionale di urbanistica. Rivendicando per la sua squadra «un certo grado di libertà per interpretare al meglio il dossier». Lad affronta anche il tema dei fondi: «Non abbiamo un budget illimitato: tutto quello che faremo dovrà rispettare i limiti della fattibilità economica». E sui tagli: «Non abbiamo avuto tagli. Potranno essercene in futuro? Nessuno può dirlo. I fondi della Finanziaria 2008 ci sono anche se non sono stati ancora incassati. Quelli degli enti locali dovranno arrivare entro aprile 2010».