In municipio il fax che stoppa i lavori, per 30 giorni, alla demolizione e ricostruzione di Villa Bianchi. L'ex sindaco Cremona: "Per due volte ci dissero che non aveva valore storico" La sovrintendenza blocca i lavori a Villa Bianchi. Dopo che erano iniziati i lavori per la demolizione della torretta, la comunicazione è arrivata lunedì pomeriggio in Comune a Morazzone. La villa è al centro di diverse polemiche da dalla scorsa estate quando l'intervento di Vittorio Sgarbi fece balzare la situazione agli onori della cronaca: la villa liberty, conosciuta come Villa Bianchi, aveva tutte le autorizzazioni per essere abbattuta. Da qui le mosse del sindaco Matteo Bianchi per evitare e procrastinare la demolizione, chiedendo inoltre l'intervento della sovrintendenza che si era già espressa in passato con un parere negativo però non vincolante. Ora il fax in Municipio da parte della sovrintendenza in extremis quando nei giorni scorsi è iniziata la demolizione della torretta. I lavori per almeno 30 giorni ora sono fermi: Villa Bianchi per il momento è salva. Sicuramente l'intervento di Sgarbi è stato provvidenziale - spiega il sindaco Matteo Bianchi -. Se fosse arrivata prima la decisione della Sovrintendenza sarebbe stato sicuramente meglio. Ma Siamo contenti e felici e speriamo si riesca a raggiungere il nostro intendimento di salvare la villa dalla demolizione. Diciamo che noi non abbiamo fatto nulla se non portare l'attenzione sulla questione. Per adesso è stata una battaglia vinta, adesso vediamo se tra 30 giorni si avrà una ulteriore conferma. È molto importante anche nell'ottica della mostra sul Morazzone». «Mi domando il perché allora nell'arco dell'anno scorso non abbiamo mai tutelato la villa nonostante le nostre richieste spiega l'ex sindaco Cremona -. Abbiamo fatto due volte l'istanza alla sovrintendenza e per due volte ci è stato risposto che villa non aveva questo pregio per essere tutelata. Valuto sicuramente in maniera positiva la presa di posizione, ma non vorrei fosse un pagliativo solo per ritardare i lavori. O la villa ha pregio o no, non capisco cosa sia cambiato, mi lascia perplessa questa iniziativa». 29092009
Morazzone. La sovrintendenza salva la villa liberty
Il sindaco di Morazzone, Matteo Bianchi, ha annunciato che i lavori di demolizione e ricostruzione della Villa Bianchi sono stati fermati per almeno 30 giorni a causa di un fax della sovrintendenza che ha bloccato la procedura. La villa, conosciuta come Villa Bianchi, era stata oggetto di diverse polemiche, in particolare a causa dell'intervento di Vittorio Sgarbi, che aveva chiesto di evitare la demolizione. La sovrintendenza aveva già espresso un parere negativo per la demolizione, ma non vincolante, e il sindaco Cremona ha affermato che la decisione della sovrintendenza è stata "provvidenziale" e che la villa è stata salvata.
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