Ricorso ad erbicidi che seccano gli arbusti da rimuovere Partita la ripulitura del paramento esterno da muschio e piante. Dopo gli impegnativi lavori di restauro condotti alla sortita S. Maria (ex tribunale) effettuati all'inizio dell'estate, l'amministrazione comunale e l'Opera delle Mura hanno dato il via all'operazione attesa da tempo: erbe infestanti, arbusti e piante vere e proprio hanno arrecato danni evidenti. «Proprio ieri - sottolinea l'assessore Moreno Bruni, con delega ai parchi - hanno preso il via gli interventi che saranno condotti senza interruzione, maltempo permettendo, e che si concluderanno la primavera del prossimo anno». «L'amministrazione ha grande attenzione per il monumento principale della città - aggiunge Bruni - tanto da aver programmato da tempo una serie di interventi straordinari per il recupero e la qualificazione della struttura. È necessaria però una quantità di fondi che il bilancio non permette. Mentre da una parte il sindaco in persona si è attivato, dall'altra, l'impegno del Comune non viene meno, anzi stiamo provvedendo anche ad interventi importanti». Le opere di pulitura comprendono due tipi di azioni distinte: da una parte si provvede a irrorare le piante e i cespugli più grandi e consistenti, che sono nati negli interstizi murari del monumento, con uno speciale erbicida identificato con il contributo dell'Asl n 2 di Lucca, che provoca il disseccamento degli arbusti fino alla radice, rendendo poi la rimozione, che avverrà in un secondo momento, non dannosa per il monumento». «In contemporanea - spiega Giulio Landucci, commissario per l'Opera delle Mura - si provvede alla eliminazione delle erbe e dei muschi che sono nati fra i mattoni. I primi interventi sono partiti da porta S. Maria al Giannotti, ma proseguiranno fino a completare tutto l'anello». Al momento sono stati impegnati dall'amministrazione 20 mila euro per questo tipo di attività. A salvarsi dalle operazioni di ripulitura saranno solamente le piante di cappero, che non sono infestanti, ma sono anzi considerate protette e da conservare. «Gradualmente - sottolinea Landucci - andremo a rimuovere quelle erbe e, soprattutto, quelle piante e gli arbusti maggiori che, crescendo negli interstizi murari arrecano danno al monumento, fino a causare crepe e caduta di mattoni. Dall'altra parte, insieme al Comune di Lucca, stiamo conducendo una serie di iniziative, come la riapertura in settembre dei sotterranei del S. Colombano che ha riscosso un grande successo, che mirano a valorizzare il monumento che, da sempre, è un'attrattiva per la nostra città». Prosegue intanto anche la manutenzione delle aree a verde. Dagli spalti alle aiuole, i principali ritagli di verde della cerchia muraria sono stati riqualificati e vengono e mantenuti fioriti, secondo un programma da attuare a rotazione, che tiene conto della stagionalità. Sugli spalti e sulle mura urbane si procede con il continuo sfalcio dell'erba che con l'alternanza di pioggia e sole sta registrando una crescita accelerata e, contemporaneamente, si controllano le alberature con un programma di sfalcio dei rami a rischio di caduta.
LUCCA. Via erbacce e piante dal paramento delle Mura urbane
L'amministrazione comunale e l'Opera delle Mura hanno iniziato gli interventi per rimuovere gli arbusti e le piante infestanti che hanno danneggiato il monumento principale della città, S. Maria. Gli interventi, che saranno condotti senza interruzione, includono la pulitura del paramento esterno del monumento e la rimozione degli arbusti e delle piante infestanti con un speciale erbicida che provoca il disseccamento degli arbusti fino alla radice. I primi interventi sono partiti da porta S. Maria al Giannotti e proseguiranno fino a completare tutto l'anello. L'amministrazione ha impegnato 20 mila euro per questo tipo di attività.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo