QUANDO la burocrazia oscura un capolavoro. Accade accanto alla chiesa di Santa Maria Maddalena de Pazzi, in borgo Pinti 56, dove si trova il cenacolo affrescato da Perugino, dipinto dallartista tra il 1493 e il 1496 su tre arcate dellantico monastero cistercense. Chiuso al pubblico dallinizio del 2007, come già denunciato da Repubblica nellaprile 2008. «Prenderemo presto contatti con i funzionari, cercheremo il modo di rendere fruibile questo prezioso affresco» aveva promesso allora la soprintendente Cristina Acidini. Nulla di fatto invece. «Dopo la morte di padre Domenico, il frate che si occupava delle visite e che aveva lincarico di custodia, nessuno è stato più disponibile a svolgere il servizio - racconta padre Giuliano che sovrintende alla chiesa - Finché mesi fa un gruppo di volontari si è offerto di svolgere il servizio al pubblico, ma la soprintendenza del Polo museale ha sollevato problemi di sicurezza, e tutto è finito nel nulla». Davvero Firenze è così ricca di opere darte che può permettersi di dimenticare uno dei suoi capolavori? Che appare davvero negletto: la Crocifissione vede al centro il Cristo con la Maddalena, a destra San Giovanni e San Benedetto, a sinistra le figure di San Bernardo e la Vergine con una crepa longitudinale. «Laffresco non è mai stato restaurato - precisa padre Giuliano - a parte una ripulitura e il restauro dello zoccolo dopo allalluvione del '66». Per accedere al cenacolo, si deve compiere un giro nei sotterranei della chiesa e risalire una scala stretta. Eppure cè un portone proprio di fronte allaffresco di Perugino, che dà in un cortile contiguo Liceo Michelangelo. Impossibile riaprire questo ingresso? Lantico convento fu smembrato nel 1888 da via della Colonna, che lo divise in due parti: le carmelitane furono trasferite, alcuni locali furono destinati ai carabinieri, altri al liceo Michelangelo e alla chiesa con il cenacolo del Perugino.
FIRENZE - La burocrazia oscura Perugino. Il cenacolo di Borgo Pinti sbarrato dal 2007: i volontari non bastano
La chiesa di Santa Maria Maddalena de Pazzi a Firenze è chiusa al pubblico dal 2007. Il cenacolo affrescato da Perugino è stato chiuso al pubblico a causa della mancanza di personale per la sua gestione. Un gruppo di volontari si è offerto di svolgere il servizio, ma la soprintendenza del Polo museale ha sollevato problemi di sicurezza. Laffresco non è mai stato restaurato a parte una ripulitura e il restauro dello zoccolo dopo l'alluvione del '66. Il portone di fronte all'affresco è chiuso e non è possibile riaprirlo. Il convento fu smembrato nel 1888 e il cenacolo è stato separato dalla chiesa.
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