Via gli arredi che deturpano le piazze monumentali. L'appello arriva dal presidente di Italia Nostra, arch. Roberto Mannocci, il quale ricorda l'invito arrivato agli enti locali anche dal direttore regionale dei Beni culturali, Mario Lolli Ghetti. «Piazze storiche e sagrati di importantissime chiese lucchesi, in spregio alle leggi, possono impunemente addobbarsi di manifesti, sedute all'aperto e ombrelloni, annunci commerciali, materiali turistici, strutture pubblicitarie - dice Mannocci che cita alcuni casi -. A fianco del duomo ingabbiato da 13 anni ci sono manifesti, in massima parte per la pubblicizzazione dei cosiddetti "aperitivi" e "digestivi" pucciniani; la chiesabattistero di S. Giovanni, ha la facciata integralmente occupata da manifesti di concerti pucciniani, inutili "totem", pannelli pubblicitari dell'interno stabilmente poggiati sul suo sagrato; la prospettiva "negata" del continuum monumentale piazza S. Giovannipiazza Duomo è inficiata dalla presenza di sedute all'aperto, ombrelloni, espositori di cartoline, calendari, grembiuli, "totem" ed altre merci; a piazza Antelminelli, incentrata sulla fontana di Nottolini, viene fatto assolvere il ruolo di parcheggio e di sedute all'aperto». Mannocci chiede subito «un'applicazione ineludibile del codiceche Lolli Ghetti ha voluto pesantemente sottolineare. Invitiamo a collaborare con la Soprintendenza l'Amministrazione comunale».
TOSCANA - LUCCA. Italia Nostra chiede la rimozione. Cartelli e arredi deturpano le piazze
Via gli arredi che deturpano le piazze monumentali. L'appello arriva dal presidente di Italia Nostra, arch. Roberto Mannocci, il quale ricorda l'invito arrivato agli enti locali anche dal direttore regionale dei Beni culturali, Mario Lolli Ghetti. Piazze storiche e sagrati di importantissime chiese lucchesi, in spregio alle leggi, possono impunemente addobbarsi di manifesti, sedute all'aperto e ombrelloni, annunci commerciali, materiali turistici, strutture pubblicitarie - dice Mannocci che cita alcuni casi -. A fianco del duomo ingabbiato da 13 anni ci sono manifesti, in massima parte per la pubblicizzazione dei cosiddetti "aperitivi" e "digestivi" pucciniani; la chiesabattistero di S. Giovanni, ha la facciata integralmente occupata da manifesti di concerti pucciniani, inutili "totem", pannelli pubblicitari dell'interno stabilmente poggiati sul suo sagrato; la prospettiva "negata" del continuum monumentale piazza S. Giovannipiazza Duomo è inficiata dalla presenza di sedute all'aperto, ombrelloni, espositori di cartoline, calendari, grembiuli, "totem" ed altre merci; a piazza Antelminelli, incentrata sulla fontana di Nottolini, viene fatto assolvere il ruolo di parcheggio e di sedute all'aperto. Mannocci chiede subito un'applicazione ineludibile del codiceche Lolli Ghetti ha voluto pesantemente sottolineare. Invitiamo a collaborare con la Soprintendenza l'Amministrazione comunale.
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