L'OPINIONE - I membri devono avere provata esperienza nella progettazione ARCHITETTO In relazione al concorso bandito dal Comune di Pistoia per il parco che dovrebbe sorgere nell'ex Campo di volo e alle opportune osservazioni avanzate dal mio ordine professionale, desidero fare alcune considerazioni di merito avendo fino ad oggi partecipato a numerosi concorsi nazionali di progettazione. Premetto che è meglio un concorso di idee impostato male che un incarico affidato su criteri che non tengono conto delle capacità professionali del prescelto. Detto questo, il successo di un concorso e la sua incisività ai fini di una realizzazione dell'opera dipendono dalla chiarezza degli obiettivi da perseguire (nel bando ci sono delle indicazioni generiche e data l'importanza del tema era necessaria una seria relazione in grado di delineare con precisione le problematiche e gli obiettivi da raggiungere); da una commissione giudicatrice autorevole, interdisciplinare e con membri di provata esperienza nella progettazione architettonica e sui temi del paesaggio (nel caso del bando per il parco non solo non sono stati forniti i nominativi ma neppure l'area disciplinare di appartenenza); dai premi proporzionati all'impegno richiesto (su questo fronte i premi previsti sono congrui). Il punto della commissione giudicatrice è di fondamentale importanza e per essere chiaro porto un esempio. Il Comune di Prato nel 2008 ha bandito un concorso per due asili di grande successo, al quale hanno partecipato oltre 200 progettisti; nel bando si poteva leggere: ".. nel rispetto dell'art. 110 D.Lgs n 1632006 viene nominata la commissione giudicatrice composta da sette membri: presidente un architetto olandese Herman Hertzberger (Amsterdam 1932) di grande esperienza e di fama internazionale, il coeditore della rivista Abitare, il responsabile delle pubblicazioni Skira, il Dirigente dell'edilizia pubblica, i rappresentanti degli ordini degli Ingegneri e degli Architetti e una pedagogista la dott.ssa Rosanna Abbatinali". Quindi, sono convinto che il Comune di Pistoia è in regola con le norme ma occorre sensibilità e buon senso nell'interpretarle, in rapporto all'importanza e alla delicatezza del tema. Fareste voi giudicare se un operazione al cuore è stata fatta bene a un chirurgo che al massimo ha operato delle appendiciti? Inoltre, il bando prevede (è la prima volta che leggo una cosa del genere) la partecipazione "di raggruppamenti di operatori economici" e tutti sappiamo il peso che questi soggetti hanno nei confronti di studi professionali, soprattutto se di giovane formazione. Una commissione di livello sicuramente offre ai partecipanti più garanzie affinchè si affermi un progetto di grande qualità, soprattutto nell'interesse dell'intera comunità pistoiese.