Provo a proporre una soluzione provocatoria alla questione Italia, sulla scorta dei recenti tragici fatti di Messina. Mi pare evidente che noi Italiani, immeritevoli detentori del 60 del patrimonio artistico mondiale e occupanti incidentali di bellezze naturali inenarrabili, non siamo in grado (quando va bene!) di gestire tutto ciò; più spesso in realtà ci impegniamo perché tutto vada in malora. La mia proposta: che le competenze in materia di beni culturali e ambientali della Repubblica Italiana vengano affidate all'Unesco e gestite a livello internazionale. E' l'unico atto responsabile che possimao fare per cercare di meritarci quel che ci è toccato in sorte, e che di questo passo, oltre a non far fruttare economicamente, non lasceremo a chi ci seguirà.