San Benedetto del Tronto mette in rete cinque strutture San Benedetto del Tronto valorizza la sua storia con un Museo del mare che in meno di due anni metterà in rete tre strutture già esistenti e altre due in corso di realizzazione. Il polo avrà il fulcro nell'area del porto, all'interno del mercato del pesce. L'intero percorso, che già comprende il Museo Ittico, il Museo delle Anfore e la Pinacoteca del Mare, coprirà una superficie di 2.400 mq, con l'inserimento del Museo della civiltà marinara e dell'Antiquarium Truentinum. L'investimento complessivo è di 793mila euro, di cui 573mila già destinati; i finanziatori sono il comune di San Benedetto del Tronto (370mila euro), la regione Marche (220mila euro, fondi Fesr), il ministero per i Beni e le attività culturali (100mila euro, accordo Apq), la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (88mila euro) e la provincia di Ascoli Piceno con 15mila euro. Il 15 settembre scorso la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per l'allestimento del Museo della civiltà marinara con la destinazione di 326mila euro. A fine mese è prevista l'approvazione del progetto esecutivo, quindi l'affidamento dei lavori entro dicembre; tra un anno l'apertura. Sull'Antiquarium Truentinum si sta predisponendo in questi giorni, insieme alla Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche, una convenzione di incarico per la sistemazione scientifica dei reperti; l'allestimento sarà effettuato entro giugno 2011. «Il nostro Museo del Mare spiega il sindaco Giovanni Gaspari documenterà la crescita di San Benedetto attorno al suo porto valorizzando, anche in chiave innovativa e tecnologica, la memoria come risorsa sociale ed economica. La "cultura del mare" sarà promossa, sia con forme di spettacolarizzazione come il festival di cinema, teatro, musica e letteratura "Mare Aperto" e l'estemporanea internazionale di scultura sui massi del molo, sia con il recupero di tradizioni e saperi». Dal 2006, le collezioni di San Benedetto del Tronto dedicate al mare hanno registrato una media annua di 13mila presenze; con il nuovo polo è previsto un incremento del 15 circa. Verso la cultura marinara, del resto, si sta delineando un interesse crescente, come dimostra anche l'aumento dei visitatori nelle aree espositive del Centro-Nord. Sempre nelle Marche, a Pesaro, nel Museo della Marineria pesarese Washington Patrignani c'è una vasta collezione che racconta le abitudini e le attività mercantili del porto dalle origini ai nostri giorni, mentre a Cupra Marittima, per uno studio approfondito sulle conchiglie, si può visitare il Museo malacologico. In Emilia-Romagna, a Ravenna, trova sede il Museo nazionale delle attività subacquee. Nella vicina Cervia, in un'ala del seicentesco magazzino del sale, ci sono oggetti e immagini che testimoniano l'antico mestiere del salinaro. Lo scorso agosto il Museo del Sale ha registrato 12.500 visitatori, confermando un trend molto positivo. A Cesenatico si trova il Museo della Marineria: nel tratto più interno del Porto Canale Leonardesco sono attraccate dieci imbarcazioni tradizionali. In Toscana si trovano il Cantiere delle navi antiche di Pisa, con sedici relitti di epoca romana, e l'Istituto di biologia ed ecologia marina (Ibem) a Piombino. Mario Savini
Itinerari lungo le coste. Il mare conquista i musei
Il comune di San Benedetto del Tronto sta realizzando un nuovo polo museale del mare, che comprende cinque strutture: il Museo del mare, il Museo ittico, il Museo delle anfore, la Pinacoteca del mare e il Museo della civiltà marinara. L'investimento totale è di 793mila euro, con finanziamenti provenienti dal comune, dalla regione Marche, dal ministero per i Beni e le attività culturali e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Il progetto prevede l'allestimento del Museo della civiltà marinara entro dicembre e l'apertura del polo museale entro un anno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo