Immobili. Approvata la delibera di Giunta - A Torino ordinanza in arrivo Continua il cammino del «piano casa». Venerdì scorso il comune di Milano ha stabilito che saranno undici le aree cittadine che verranno escluse dagli effetti del piano casa e dalla legge regionale approvata in luglio. A deciderlo è stata la giunta comunale con una delibera applicativa, proposta dall'assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli, nella quale sono state segnalate le zone dove non sarà possibile eseguire le agevolazioni previste dalla legge. Le undici aree sono: i quartieri Cimiano, Aspari, Pisacane, Lincoln, Postelegrafonica, QT8 e Washington, oltre al Villaggio dei giornalisti, all'area Porpora, alla zona del Sarto e al borgo Pirelli. Il provvedimento passerà all'esame del consiglio comunale, che dovrà approvarlo entro il 15 ottobre (altrimenti la legge regionale varrà su tutto il territorio cittadino): «Con questa decisione abbiamo tutelato zone omogenee da proteggere - osserva Masseroli - dove sarà possibile aumentare le cubature solo in caso di demolizione e ricostruzione». Anche il comune di Torino sta aspettando l'approvazione in consiglio dell'ordinanza che ha indicato le zone escluse dall'impiego delle nuove norme (la ratifica dovrebbe arrivare entro martedì). In Veneto, il presidente della regione Giancarlo Galan ha emanato venerdì scorso una circolare esplicativa della legge regionale a sostegno del piano casa, con l'obiettivo di fare chiarezza sull'applicazione della normativa. La Sardegna ha incominciato giovedì 24 settembre a esaminare in consiglio regionale il piano casa, su iniziativa del presidente della Commissione urbanistica Matteo Sanna, che ha presentato i risultati, in genere positivi, delle audizioni. Quanto alla regione Campania, nella notte di venerdì scorso il provvedimento è stato approvato in commissione. Secondo il presidente dell'organo, Pasquale Sommese, il testo potrebbe ottenere il via libera mercoledì prossimo.