Tra i 38 immobili di pregio che la Regione Lazio recupererà grazie a fondi per 14 milioni di euro c'è anche il Castello Caetani di Trevi nel Lazio, sicuramente il monumento più prestigioso del piccolo centro simbruino. Nei giorni scorsi da Roma è stato reso noto l'elenco dei siti ammessi a godere dei finanziamenti e Trevi nel Lazio risulta tra gli otto comuni frusinati che beneficieranno del provvedimento. «Sono molto contento per questa decisione ha dichiarato il sindaco Silvio Grazioli che ci consentirà di avviare i lavori che porteranno il Castello Caetani a diventare un polo museale medievale, una vera e propria attrattiva turistica. Abbiamo un progetto di massima per l'intervento, ma adesso lavoreremo per stilare un progetto esecutivo». La Pisana ha concesso a Trevi nel Lazio la somma di 332.000 euro. Il castello Caetani, che domina dall'alto il paese, si estende su una superficie di 800 mq e risale all'XI secolo: fu posto dapprima sotto il controllo della signoria dei Conti di Segni; da questi passò poi ai potenti Caetani, i quali alla fine del '200 vi ospitarono il papa di famiglia, Bonifacio VIII, che qui ricevette le ambascerie di Edoardo I d'Inghilterra. P.Ant.