Difficile, cercando di raggiungere con lo sguardo la sommità del pino centenario che in via Pompeo Magno 10A stende la chioma più spettacolare del quartiere fra i tetti e il cielo, immaginare che qualcuno possa esigere la sua vita in risarcimento di qualche infiltrazione nella rimessa nata abusivamente sessant'anni dopo di lui. Amaro, pensare che per un danno a un casotto in muratura, prima di intraprendere un'azione legale con richieste tanto estreme, non ci si ponga il dovere di studiare una formula che garantisca certo il ripristino del fabbricato, ma anche e soprattutto la tutela di un esemplare monumentale così straordinario. Strano, il parere opposto sull'evidente elemento chiave del giudizio: le condizioni dell'albero. In perfetta bellezza e salute per tutti i periti interpellati, ma pericoloso secondo il ctu incaricato dal tribunale. Mentre il responso, autorevole e super partes, emesso dai tecnici comunali, è completamente discorde: per loro il pino è stabile, e non costituisce alcuna minaccia. Non solo. Dato che la richiesta di porre un vincolo sulla straordinaria creatura giaceva da mesi, senza risposta, presso gli uffici della soprintendenza capitolina, se il direttore del Servizio Alberate, Augusto Burini, non si fosse preso personalmente la briga di intervenire, offrendo tra l'altro assistenza gratuita (si tratta pur sempre di un albero che cresce all'interno di una proprietà privata) questi nuovi e fondamentali elementi non sarebbero mai venuti alla luce. E nemmeno a conoscenza dell'assessore Zaratti, il quale subito ha messo allo studio la concezione di una formula per proteggere l'albero attraverso la Regione. Nella speranzosa attesa di una lieta conclusione, l'emergenza ha rivelato passione, competenza e generosità molto notevoli proprio da parte di quegli operatori comunali che sovente, quanto a abbattimenti, non vanno per il sottile. Questo più che mai dimostra l'urgenza di un Regolamento per il Verde Urbano, da anni invocato, oltre a un censimento di esemplari da dichiarare protetti. È l'indispensabile base per qualsiasi costruttivo ragionamento.