I fondi si aggirano attorno ai 13-14 milioni di euro. Le linee strategiche Isernia Martedì in Commissione maggioranza e opposizione valuteranno i progetti da presentare per il rilancio della città Molise È corsa contro il tempo per la presentazione dei progetti relativi ai Pisu. Dovevano stare sul tavolo dell'assessore regionale Vitagliano lo scorso fine settembre ma la Regione ha concesso un mese di proroga. Ad Isernia, a quanto pare, si è ancora in una fase embrionale. Dopo la richiesta dell'opposizione, l'assessore Rosa Iorio ha aperto la strada ad una effettiva collaborazione bipartisan per la stesura del documento. Primo appuntamento fissato per martedì quando l'argomento sarà trattato durante la riunione di Commissione. Priorità: condivisione delle scelte. E velocità. Sì, perché fine ottobre è dietro l'angolo. I fondi a disposizione dovrebbero aggirarsi attorno ai 13-14 milioni di euro. L'ambito di Isernia comprende anche i Comuni di Carpinone, Castelpizzuto, Longano, Macchia d'Isernia, Miranda, Monteroduni, Pesche, Pettoranello del Molise e Sant'Agapito. Negli intenti dell'amministrazione i Pisu dovranno rappresentare la svolta per la città e l'hinterland: Isernia dovrà ergersi a città-guida, a centro di sviluppo gravitazionale che sia capace di attrarre anche in ambito extra-provinciale. Ecco, quindi, i "Grandi attrattori": auditorium, Parco archeologico e Parco dell'acqua. Ma i Pisu serviranno anche a migliorare la qualità dell'ambiente e la qualità della vita: in primo piano le giovani coppie con supporti specifici e spazi urbani per elevare il vivere quotidiano con attività sportive e ricreative all'aperto. Quattro le aree dove si andrà ad intervenire: il centro storico, il centro urbano, l'area urbana e la zona agricola. Ognuna con peculiarità proprie. Per la parte antica della città, le priorità saranno quelle commerciale, culturale e residenziale. Un occhio di riguardo al mondo universitario. Queste le linee strategiche. E gli interventi specifici? L'opposizione da tempo ha chiesto di non essere messa davanti a scelte già prese. «Vogliamo sapere. Non sappiamo ancora le risorse disponibili dice il consigliere del Pd, Maria Teresa D'Achille , non conosciamo i progetti che si stanno portando avanti. I Pisu rappresentano un'occasione da non perdere ed Isernia dovrà ergersi a ruolo di città-guida, perciò occorre individuare gli obiettivi più consoni per il rilancio del capoluogo e dell'hinterland».