Trova consensi la proposta del presidente Bonajuto. Daccordo avvocati, giudici e lassessore Forlenza «Il problema cè e va risolto. Troviamo una nuova destinazione per Castel Capuano». Oberdan Forlenza, assessore regionale ai Beni culturali ed ex pm, condivide la proposta lanciata attraverso "Repubblica" dal presidente della Corte dAppello Antonio Buonajuto: Castel Capuano sede della scuola di alta formazione per i magistrati. «Mi trova pienamente daccordo. Mi dichiaro pronto ad aprire anche una riflessione pubblica su questo argomento. Castel Capuano è il palazzo di giustizia più antico dEuropa ed il primo castello costruito in città. Non trascuriamo il passato di questa struttura. E non dimentichiamo che, riqualificando ledificio, daremmo ossigeno a tutte le attività che sorgono in zona». Daccordo anche Claudio Botti, penalista ed ex presidente della Camera penale. «È un valore culturale della città ed il vero simbolo dellattività forense. Si parlava di trasferire i giudici di pace, ma una scuola di alta formazione per magistrati e avvocati sarebbe una destinazione utile». Tra i magistrati e Buonajuto cè già piena sinergia. È il presidente dellAnm Francesco Cananzi a riferire di un incontro tenutosi in settimana tra le parti. «Siamo daccordo a trasferire quanto prima la Corte dAppello al Centro direzionale. Ma è giusto pensare anche ad una nuova collocazione per Castel Capuano». Sulla stessa scìa Tullio Morello, predecessore di Cananzi. «Evitiamo che Castel Capuano diventi lennesimo monumento abbandonato in questa città». Conclude Mario Ruberto, presidente del Centro studi osservatorio per la giustizia: «Destiniamo la struttura alla formazione giuridica per avvocati, magistrati e notai».