Il progettO. Iniziativa de «L'Ego di Napoli». Incontro al Delle Palme Un progetto sulla funivia tra i musei, un altro sul waterfront. Dal Palazzo tante idee ma fino a ora poche le novità urbanistiche realizzate. Tanto che alcuni cittadini si sono messi insieme e hanno pensato bene di fornire al Comune progetti già definiti. Non solo, ma di indicare a Palazzo San Giacomo anche quali strade percorrrere per ottenere i finanziamenti. Così l'Ego di Napoli ha invitato tutti a partecipare lunedì alle 18.30 al teatro Delle Palme alla presentazione dei disegni del nuovo fronte del mare. Una iniziativa voluta dal presidente Raffaele di Monda, ma alla quale partecipa gran parte dell'«intellighenzia » cittadina. Tra gli altri Ettore Cucari, Maurizio Maddaloni, Carlo Pane. Si discuterà di due temi fondamentali per la rinascita e lo sviluppo economico: turismo e commercio. Ma il piatto forte sarà il progetto in 3D del waterfront, da Castel dell'Ovo a Mergellina, che sarà illustrato dagli architetti che lo hanno messo a punto: Maria Grazia Pirri e Maria Cristina Majello. «La nostra attenzione - spiegano - si è andata focalizzando principalmente sulla risorsa mare, per farla assurgere a ruolo di volano per lo sviluppo del turismo, fonte principale dell'economia partenopea». Parafrasando Anna Maria Ortese, allora, come ridare il mare ai napoletani? Riscoprendo e mettendo a frutto i potenziali diversi modi di viverlo: l'attività portuale; la passeggiata panoramica; la ristorazione; la balneazione; e lo sport; in una sinergia complessa, come quello del Borgo Marinaro, riportata su tutto il tratto di lungomare attraverso tre interventi strategici. Il primo proprio al Borgo con il rinnovamento del sistema di approdi fatto di pedane in legno semovibili, adagiate sulle scogliere a cui saranno ancorati dei pontili galleggianti temporanei. Il secondo intervento è la realizzazione di un parco marino urbano che congiunga la Villa Comunale con una passeggiata costellata di bar, ristoranti e strutture sportive. Inoltre solarium, e spazi per la balneazione. «Questi interventi saranno realizzati - spiegano i progettisti - coinvolgendo investitori privati, incentivati da agevolazioni per permessi di occupazione di suolo pubblico, iter burocratici snelliti, prestiti agevolati favorendo nuove opportunità di lavoro di diversa natura e competenza ». Poi il capitolo Mergellina con una «traslazione» verso la costa dell'«isola» oggi prevalentemente occupata dagli chalet e dalle automobili in sosta. Si verrebbe a costituire così un fronte sul mare, a stretto contatto con la spiaggia dei pescatori, con nuove strutture di approdi e un ridisegno degli chalet, in armonia con il sito, a un'area merchandising e info point per i turisti che arrivano in città (pontile aliscafi), ma anche a una pista ciclabile che consenta agli amanti delle due ruote di percorrere liberamente l'intero lungomare. Un sogno? Per i cittadini dell'Ego no. Con i fondi che possono essere facilmente reperiti con i finanziamenti europei. Vincenzo Esposito