Il caso Stato di agitazione per ben cinquecento restauratori liguri, riuniti in unaffollatissima assemblea presso la Cna a Genova, dopo analoghe iniziative nelle altre tre province. Sotto accusa il decreto 53, approvato dal Ministero dei Beni Culturali, che regolamenta le modalità per essere qualificati Restauratori di Beni culturali. "Una norma che rischia di espellere dal settore persone altamente qualificate - spiega Stella Sanguinetti, presidente regionale di CNA Artistico e restauratrice di libri e incunaboli antichi - persone che rischiano di vedersi cancellare 20 anni di attività grazie a norme che rispondono a ben altre logiche che a quelle del riconoscimento della professionalità di noi restauratori e che per giunta, caso più unico che raro, e una norma retroattiva". Non contento del varo del nuovo decreto ministeriale già in vigore il Ministero, malgrado le proteste, va avanti dritto per la sua strada e il 12 agosto, vara la circolare 35, ovvero le linee guida per coloro che dovranno acquisire il titolo di "Restauratore di Beni culturali": documenti comprovanti da produrre solo ed unicamente fino al 2001 e un unico esame senza possibilità dappello.