ORISTANO. Uno schiaffo in faccia. Magari da un amico o presunto tale lo si può anche accettare. O magari, in certi casi, si porge persino l'altra guancia. Fatto sta che il ceffone è arrivato in piena estate e quasi ha rischiato di passare sotto silenzio. A piazzare il manrovescio sulle guance oristanesi è stato il governo amico che da qualche mese siede in Regione. Non si capisce ancora bene se per effetto di decisioni prese ancora più in alto, ovvero dal ministro Tremonti, oppure se per deliberata scelta della giunta. Fatto sta che, dopo che qualche tempo fa era andato dimezzato il finanziamento per la nascita del parco dei fenici, adesso sembra proprio che siano spariti anche i soldi per il parco museale della necropoli di Santa Severa di Othoca che avrebbe dovuto avere sede nella torre di Torregrande. Era stato salutato come una sorta di contentino, ebbene, si rimarrà addirittura a bocca asciutta. Una delibera del 6 agosto, dove si rimodulavano gli Accordi di programma quadro ha destinato tre milioni di euro, da dividere tra Oristano e Sanluri, per la creazione del museo giudicale. Per il parco museale dei fenici, invece, silenzio tombale. Non una riga, né una parola ieri tra gli uffici regionali, dove i funzionari contattati hanno spiegato di essere all'oscuro di tutto. Alla domanda su che fine avesse fatto, nessuno degli interpellati - altri, compreso l'assessore Lucia Baire, che magari potevano essere più precisi erano impegnati e quindi non rintracciabili - ha saputo dare risposte sull'argomento. Se vale il detto che «carta canta», le parole potrebbero comunque essere del tutto superflue. L'unica speranza è che quei tre milioni di finanziamento per il museo giudicale comprendano anche i 500mila euro per il parco museale dei fenici. Non essendo però specificato, i dubbi appaiono più che leciti. E poco importa se nell'aprile del 2008 si erano seduti al tavolo e in tre avevano firmato l'accordo con l'allora assessore Maria Antonietta Mongiu. La giunta «nemica» aveva detto sì al presidente della Provincia, Pasquale Onida, e al sindaco, Angela Nonnis. Successivamente - ma erano i tempi della campagna elettorale - si era speso addirittura il ministro Sandro Bondi in favore del precedente accordo. «I soldi ci sono», aveva rassicurato pochi giorni prima del verdetto del voto che avrebbe incoronato Ugo Cappellacci e la «Sardegna che torna a sorridere», come recitava lo slogan del centrodestra in campagna elettorale. E che il capoluogo aveva plebiscitariamente fatto proprio. Ora magari si sorride un po' meno.
SARDEGNA ORISTANO - Niente soldi per il parco dei fenici
Il governo regionale ha destinato tre milioni di euro per la creazione del museo giudicale, ma non sembra che i soldi per il parco museale dei fenici, previsto nella stessa delibera, siano stati assegnati. La delibera del 6 agosto ha previsto la destinazione di 500mila euro per il parco museale dei fenici, ma i funzionari regionali non sembrano sapere nulla di questo. L'accordo per la creazione del parco museale dei fenici era stato firmato nell'aprile del 2008, ma non sembra che i soldi siano stati assegnati. I dubbi sulla destinazione dei fondi sono aumentati dopo che il governo regionale ha deciso di dimezzare il finanziamento per la nascita del parco dei fenici.
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