Petruzzelli: i Messeni non vanno e in piazza cè la controinaugurazione Vendola si appella al prefetto: bisogna invitare alla prima anche gli operai che hanno permesso la ricostruzione Un invito a voltare pagina. A scrollarsi di dosso ogni polemica e a guardare avanti. Al Petruzzelli ricostruito, che riapre domenica - certo con una contestata inaugurazione istituzionale, chiusa ai comuni cittadini - ma che soprattutto continuerà a vivere ben oltre il concerto dapertura con la Nona sinfonia di Beethoven. A rivolgerlo, ieri pomeriggio a Roma, il sindaco Michele Emiliano in unaffollata conferenza stampa, in platea giornalisti italiani e stranieri. «Dedico la riapertura del teatro ai baresi e ai cittadini italiani che - ha detto - con il loro denaro hanno reso possibile la ricostruzione anche a tutti coloro che, ovunque nel mondo, combattono le mafie». E se i comuni cittadini, così come le maestranze, in teatro potranno entrarci solo lunedì Emiliano riconosce che per linaugurazione avrebbe voluto «una cosa diversa e più originale, un concerto con il minimo delle istituzioni e tutti gli operai insieme con i baresi estratti a sorte, ma fino a dieci giorni fa non sapevamo ancora se avremmo potuto riaprire. Quando è arrivato il via libera non abbiamo messo più condizioni. Perché lapertura del Petruzzelli è solo linizio di una grande storia condivisa». Ma da Bari, invece, il governatore Nichi Vendola è comunque intervenuto esprimendo «turbamento per la mancata partecipazione delle maestranze alla serata inaugurale, che rischia di rappresentare una ferita inferta alla città di Bari e al mondo del lavoro». Da qui lappello del presidente: «Chiedo sommessamente al prefetto di Bari di riconsiderare la decisione assunta. Perché il Petruzzelli è innanzitutto frutto del lavoro straordinario e dello spirito di abnegazione degli operai che hanno fatto vivere il cantiere della ricostruzione». E, mentre la famiglia Messeni Nemagna rispedisce al mittente linvito per lapertura di domenica, gli universitari di Udubari, del collettivo di Lettere e filosofia, dellUds e di Zona Franka lanciano la loro controinaugurazione, domenica in piazza del Ferrarese alle 20 (non prima, tuttavia, di aver manifestato dinanzi al politeama). Gli studenti contestano linaugurazione «per pochi intimi» e rilanciano, invitando i rappresentanti degli enti locali e gli invitati a disertarla: «Bisogna lasciare il governo a festeggiare da solo. Venite ad ascoltare Beethoven in piazza con noi, per riaffermare il carattere pubblico della cultura». Ma tantè. La macchina per la riapertura va avanti. E ieri a Roma larchitetto Giovanni Vincenti, direttore dei lavori, ha ricordato come il Petruzzelli sia il teatro storico italiano più allavanguardia in tema di tecnologie e sicurezza. Con unacustica moderna, ha sottolineato il sovrintendente Giandomenico Vaccari, che saprà conquistare il pubblico del politeama.