Pannelli sulle coperture delle pensiline garantiranno lautosufficienza del nosocomio Un risparmio di 153 tonnellate di emissioni di anidride carbonica allanno Sfruttare unarea di parcheggio per raccogliere energia solare. Il primo ospedale a decidere la svolta ecologista è Ponte a Niccheri. Presto partirà la gara per la costruzione delle pensiline "Forest", la cui copertura è fatta da pannelli fotovoltaici. La superficie interessata è di circa 2.200 metri quadrati. Secondo i progettisti, che hanno ottenuto lok della conferenza dei servizi di Bagno a Ripoli e della Soprintendenza, oltre che dellazienda sanitaria, accanto allospedale saranno prodotti circa 288.550 kilowat-ora allanno che verranno utilizzati per il fabbisogno dellospedale, ovviamente molto superiore. «La mole di energia elettrica così recuperata - spiega larchitetto Leonardo Perugi, che ha disegnato Forest con un team di colleghi e ingegneri - permetterà di ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica per una quota pari a circa 153 tonnellate allanno. Saranno ridotte le emissioni di altre sostanze inquinanti prodotte dalla generazione elettrica tradizionale, come ossidi di azoto, ossidi di zolfo e polveri, verranno risparmiate circa 63,5 tonnellate di petrolio equivalente». Meno inquinamento e risparmio sulla spesa annuale per lenergia elettrica di Ponte a Niccheri. Larea del parcheggio si trova sul fianco dellospedale e anche dal lato opposto della strada, dove ci sono gli spazi per i visitatori. Nelle prossime settimane lEstav, il consorzio che si occupa degli acquisti delle Asl, dovrebbe far partire la gara dappalto per la costruzione delle pensiline progettate da Perugi e il suo gruppo (Alberto Roccatelli, Mila Martelli e Filippo Nobili). Poi secondi i progetti della azienda sanitaria potrebbe essere fatta la stessa operazione anche a Torregalli. Lo stesso modulo è stato proposto inoltre alle aziende ospedaliere Careggi e Meyer, che hanno a disposizione molti parcheggi scoperti sul viale Pieraccini. In questi casi andrà chiesto nuovamente il parere della Soprintendenza per poter intervenire in aree sottoposte a vincolo paesaggistico. Ed eventualmente andrà fatta unaltra gara da parte dellEstav. La pensilina è composta da una struttura in acciaio cor-ten che secondo i suoi progettisti vuole evocare il tronco di un albero, le travi che sostengono i moduli fotovoltaici sono di acciaio zincato. I pannelli destinati a raccogliere lenergia del sole saranno semitrasparenti. «La disposizione in serie del modulo della pensilina genera un effetto foresta - spiega sempre Perugi - Il nostro intento è quello di coniugare il design, il paesaggio e le nuove tecnologie. Vogliamo consegnare agli ospedali dei manufatti che non pesino dal punto di vista dellimpatto visivo». (mi.bo.)