"Non suoniamo gratis". La Mantovani: "Per Pavarotti cerco unaltra orchestra" LOrchestra del Teatro Comunale non suonerà gratuitamente al concerto che il 12 ottobre dovrebbe celebrare il compleanno di Luciano Pavarotti. Lo ha deciso la maggioranza dellassemblea riunita ieri, nonostante un accordo preliminare già siglato tra Cgil-Cisl-Uil e la direzione del teatro. Gli autonomi di Fials - Cisal, da sempre i più duri nello scontro con la fondazione e in maggioranza nellorchestra, rilanciano alla sovrintendenza. «Vogliamo fare questo concerto, ma con tutte le clausole contrattuali. Poi saremo noi a devolvere gli straordinari in beneficenza. Che Tutino si attivi per trovare le forze economiche», dice infatti Enrico Bardotto. Da parte sua Tutino ribadisce quanto già detto in conferenza stampa per la presentazione del progetto. «Non cè nessuna ragione al mondo che un teatro in difficoltà esborsi soldi per prestazioni straordinarie - spiega - . E soprattutto questa era una richiesta che la signora Mantovani e la Fondazione Pavarotti avevano fatto direttamente allorchestra, non al teatro». Né sembra disponibile a trattare lassessore Mantovani, anche presidente della fondazione intitolata al marito. «Ero stata ottimista: sono sempre fiduciosa verso il genere umano - ammette - . Ci attiveremo per trovare unaltra orchestra». Gli orchestrali avrebbero dovuto suonare di lunedì, giornata di riposo, per cui il teatro avrebbe dovuto pagare lo straordinario. Sul fronte sindacale, poi, la solita spaccatura tra confederali e autonomi. «E un errore - sostiene Alessio Festi della Cgil - . Soprattutto in questo momento in cui si apre unimportante contrattazione aziendale». Il prossimo 6 ottobre, infatti, i sindacati incontreranno la direzione del teatro per la presentazione del piano aziendale triennale che prevede un ripianamento del bilancio entro il 2012.