Lucca, 30 settembre 2009 - Le Fondazioni bancarie lucchesi infatti, nel corso dei decenni hanno saputo combinare tradizione e innovazione. Con i loro finanziamenti, spesso anche ingenti, hanno permesso di arrivare là dove non potevano gli Enti pubblici locali, e sostenere centinaia di piccole e medie associazioni. Il risultato? Sotto gli occhi di tutti: riqualificazioni di immobili storici, libri, mostre, aiuto economico agli Enti per progetti specifici, cataloghi, archeologia, musica, teatro, solo per citare qualche esempio del grande settore della cultura. Con questa seconda puntata dunque continua il grande viaggio esclusivo de La Nazione all'interno di cifre e bilanci degli Enti, pubblici e privati. Un'operazione certosina per capire dove vanno a finire i soldi delle Istituzioni, e soprattutto come vengono spesi. Ci addentreremo così nelle cifre delle due grandi Fondazioni bancarie lucchesi: la Cassa di Risparmio e la Banca del Monte. Partiamo proprio dalla Crl: come risulta dal bilancio consuntivo 2008 infatti, l'impegno di spesa si è attestato su circa 11 milioni di euro per quanto riguarda naturalmente il settore dell'arte, dell'attività e dei beni culturali. Sfogliando il bilancio prendiamo così alcune voci di spesa per interventi diretti ingenti realizzati sul territorio. Tra questi spiccano la prosecuzione delle opere di restauro conservativo di San Frediano (210mila euro) e degli ex Macelli Pubblici come sede sussidiaria dell'Archivio di Stato (200mila), e la prosecuzione dei lavori di allestimento e ordinamento dei Musei Nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi (200mila). Tra i principali interventi «da bando», su richieste dunque di Enti e associazioni, spiccano invece 450mila euro alla Provincia per il completamento del restauro di Palazzo Ducale, 200mila euro al Comune di Lucca per l'attività del Museo del Fumetto (oltre a 131mila euro per lavori della centrale termica), 140mila euro alla Provincia per azioni di valorizzazione della musica lirica e della musica classica, 100mila euro alla Parrocchia dei Santi Michele, Paolino e Alessandro per il restauro interno alla chiesa di S.Alessandro Maggiore. E ancora 70mila euro sono andati al Comune di Castelnuovo per la riqualificazione del Teatro «Alfieri», mentre 50mila euro all'Associazione Toscana Arti Fotografiche, e 50mila al Comune per la mostra «Lucca Digital PhotoFest». Se scartabelliamo ancora nei dati del bilancio spuntano poi 42mila euro al Comune di Lucca per il restauro della Porta dei Borghi (immagine sacra e volta), e 40mila euro destinati alla Provincia per la zona archeologica di «Fossa Nera-Frizzone». Si attesta a 1.093.401 euro invece la cifra totale dei finanziamenti che la Fondazione Banca del Monte ha elargito su tutto il territorio nel corso dell'anno scorso. Un impegno per la cultura che non è mai mancato in questi ultimi decenni, anche quando, proprio nel 2008, viste le particolari congiunture economico-finanziarie, la Fondazione ha deciso di privilegiare il settore del «sociale», con particolari contributi alle famiglie e ai soggetti svantaggiati. Ma un occhio di riguardo per la cultura, come dicevamo, non è mai mancato. Anche in questo caso prendiamo ad esempio alcuni importanti progetti portati avanti dall'Ente che ha sede in piazza San Martino. E proprio uno dei monumenti-simbolo della città, la Cattedrale di San Martino appunto, ha visto destinare un finanziamento di 5.000 euro per restauri interni, mentre 3.500 euro invece sono stati impegnati per il restauro del monumento a Catalani sul baluardo San Paolino tramite il Lions Club «Lucca Host». Il restauro di Palazzo Ducale ha ottenuto un contributo di 5mila euro, mentre per il recupero di una fontana storica del 1686 il Comune di Vergemoli ha ottenuto 6mila euro. 13mila euro sono serviti per un intervento di indagine strutturale alla parrocchia di S.Maria Bianca, mentre 12mila euro sono stati destinati alla Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara - Direzione Musei di Lucca, per una mostra a Bologna dedicata ad Amico Aspertini e di cui si trovano tracce importanti della sua attività proprio a Lucca. 21mila euro sono andati al Gruppo Archeologico Lucchese, mentre 9.500 euro all'Università di Pisa, e 11.800 euro ai Lucchesi nel Mondo. Al circolo «Lucca Jazz» sono stati assegnati 16mila euro, mentre all'Associazione Toscana Arti Fotografiche 8mila, e infine alla Federazione lucchese delle associazioni musicali 5mila euro. Infine c'è da sottolineare un dato estremamente importante e che rientra proprio nel bilancio 2008: il massiccio impegno di entrambe le Fondazioni bancarie per sostenere le celebrazioni per i 150 anni della nascita di Giacomo Puccini.
LUCCA - La cultura in pillole. Le Fondazioni? Possono essere considerate moderni mecenate
Le Fondazioni bancarie lucchesi, Cassa di Risparmio e Banca del Monte, hanno elargito finanziamenti per un totale di 1.093.401 euro nel 2008. La Cassa di Risparmio ha impegnato 11 milioni di euro per il settore dell'arte, dell'attività e dei beni culturali, con interventi diretti ingenti sul territorio. Tra questi, la prosecuzione delle opere di restauro conservativo di San Frediano e degli ex Macelli Pubblici, la prosecuzione dei lavori di allestimento e ordinamento dei Musei Nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi, e finanziamenti per il restauro di Palazzo Ducale, il Museo del Fumetto, la musica lirica e la musica classica, la chiesa di S.
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