È scontro frontale tra maggioranza e opposizione su quello che - a quanto pare impropriamente - è stato finora definito Piano Casa. Dopo il velocissimo passaggio agli articoli, votato a tempo di record in mattinata, ieri pomeriggio è iniziato un muro contro muro che durerà probabilmente fino all'approvazione finale del provvedimento. La minoranza - che ha presentato quasi 400 emendamenti al ddl - ha annunciato un totale ostruzionismo. Ad infiammare l'opposizione è stata soprattutto la presentazione di alc uni emendamenti della Giunta ai primi due articoli del testo. In particolare il 350 che prevede che gli ampliamenti volumetrici, salvo un'autorizzazione paesaggistica, si possano applicare anche agli "edifici soggetti a specifiche forme di tutela". Ma anche quello, peraltro osteggiato dal Psd'Az, che concede un bonus volumetrico del 10 per cento ai proprietari di seconde case entro i 300 metri dal mare. Le prime avvisaglie dello scontro sono arrivate già dalla discussione sul titolo del provvedimento. Il presidente della commissione Urbanistica Matteo Sanna, relatore di maggioranza, ha ribadito il fatto che chiamare Piano Casa un ddl che mira al rilancio dell'economia «svilisce il lavoro fatto finora». E anche il capogruppo dell'Udc Roberto Capelli ha annunciato che un collegato alla Finanziaria si occuperà specificamente delle misure per favorire l'accesso delle fasce meno abbienti ad una abitazione. Ma l'opposizione si è scatenata. Secondo l'ex assessore all'Urbanistica Gianvalerio Sanna (Pd), nel ddl si avverte l'obiettivo di aiutare i "soliti noti" e non le fasce meno abbienti. «Siamo ostruzionisti », ha dichiarato il capogruppo delle Sinistre Luciano Uras, «perchè non concordiamo assolutamente con questo testo». Un atteggiamento, ribadito da altri rappresentanti della minoranza, che non è piaciuto al centrodestra. «I sardi valuteranno chi fa ostruzionismo e chi cerca soluzioni alla crisi economica», ha detto il capogruppo del Pdl Mario Diana definendo la dicitura "Piano casa" una "invenzione giornalistica". Duro anche Pierpaolo Vargiu (Riformatori) che ha bollato come "ideologico" l'atteggiamento dell'opposizione. Stamattina si ritorna in Aula.