Frizioni col governo Oddati: «Nel Dpf niente fondi». Iervolino chiama Letta, che non risponde Per il presidente del cda previsti 59 mila euro l'anno. Potrà anche assumere Non ha ancora lo status di grande evento e non ha neppure molti soldi a disposizione, ma la Fondazione che dovrà organizzare il Forum delle Culture del 2013 ha già previsto 50 poltrone da distribuire. Nelle 32 pagine dello statuto, licenziato dalla giunta il 28 maggio scorso e votato in Consiglio comunale, è previsto un piccolo esercito di «incaricati» o «incaricabili », chi più chi meno retribuito, suddiviso tra consiglieri di amministrazione (7, con tanto di presidente e vicepresidente); sindaci del collegio dei revisori (3 effettivi e 2 supplenti); un direttore generale; un Comitato scientifico (19); un Comitato tecnico operativo (18). Insomma, un vero e proprio carrozzone «bipartizan» con tanta gente coinvolta. Inoltre, la struttura potrà anche avvalersi di consulenze esterne con assunzioni a tempo determinato (il limite non è fissato). Ma non solo. Perché, ovviamente, nello statuto sono previsti anche gli emolumenti dei soggetti coinvolti, sia sotto forma di rimborso spese che di gettone annuale. E' il caso del presidente del Consiglio di amministrazione a cui andranno 59 mila euro l'anno, cioè il 70 per cento dello stipendio lordo della sindaca (84 mila euro annui). Mentre agli altri 6 componenti saranno riconosciuti 17 mila e 200 euro a testa, cioè il 20 per cento dello stipendio del sindaco. Regione Campania e Comune di Napoli detengono quindi saldamente la maggioranza del cda: a loro spetta infatti l'indicazione di 5 dei 7 membri (3 il Comune, 2 la Regione), avendo perciò potere pieno nella nomina del presidente e del direttore generale, quest'ultimo con tantissimi poteri. La sede della Fondazione sarà quella dell'ex asilo Filangieri di via Maffei 4, nella zona di San Gregorio Armeno. Mentre ogni sostenitore, se forra farne parte, potrà versare non meno di 50mila euro. Intanto, però, non c'è traccia del governo nazionale, pur se previsto nella Fondazione, malgrado il Forum delle Culture sia nato come grande evento della città di Napoli ma sostenuto dal governo italiano. La sindaca Iervolino ha spiegato di aver contattato il sottosegretario Letta «quindici giorni fa», e «di avergli chiesto se la bozza di statuto fosse da lui condivisa». Ma Letta, per stessa ammissione della Iervolino, non ha risposto. E malgrado la sindaca interpreti l'atteggiamento del sottosegretario come un silenzio-assenso, la realtà è un'altra: molto ruota infatti intorno alla carica di commissario straordinario per l'evento (altra nomina, insieme a quella di due subcommissari), che non potrà non esserci se lo Stato investirà, come doveva fare, dei soldi in questa kermesse. Sul sito della Fondazione di Barcellona (che detiene l'evento) campeggia infatti ancora una notizia datata 20 dicembre 2007 (650 giorni fa), giorno in cui a Napoli è stata assegnato il Forum, nella quale si legge si tratta di un evento del governo, il quale garantisce 150 milioni di euro per l'appuntamento. Invece l'assessore Oddati ha spiegato in aula che «nel Dpf non c'è traccia di finanziamenti per i grandi eventi» e che «anzi, il governo ha difficoltà a finanziare gli eventi che ha già previsto», ha detto l'assessore alla Cultura da più parti indicato come possibile presidente o direttore generale della Fondazione. Mentre per il ruolo di commissario straordinario, ammesso che il governo torni sui suoi passi e riconosca nuovamente lo status di Grande evento al Forum, dopo l'ipotesi- Bertolaso c'è ora in pole position il nome di Salvatore Nastasi, attuale commissario straordinario del San Carlo (in scadenza a dicembre), nonché capo di Gabinetto del ministro della Cultura, Sandro Bondi. Paolo Cuozzo
NAPOLI Fondazione Forum delle Culture, non ci sono i soldi ma 50 poltrone
La Fondazione per il Forum delle Culture del 2013, prevista per Napoli, ha già un statuto con una struttura complessa e un budget previsto di 50 milioni di euro. Il presidente del Consiglio di amministrazione sarà pagato 59.000 euro all'anno, mentre gli altri membri riceveranno 17.200 euro. La sede della Fondazione sarà quella dell'ex asilo Filangieri. I sostenitori potranno versare almeno 50.000 euro. Il governo nazionale non ha ancora fornito finanziamenti, nonostante il Forum delle Culture sia stato previsto come un grande evento. La sindaca Iervolino ha contattato il sottosegretario Letta, ma non ha ricevuto una risposta.
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