È Bari vecchia il palcoscenico naturale dello spettacolo della storia. Ancora di più oggi, giornata in cui una serie di eventi promettono un tuffo indietro nel Medioevo. A cominciare dallappuntamento, alle 17,30 al castello normanno svevo, con le visite guidate del fortunato ciclo "Alla scoperta di Bari sotterranea", frutto dellintesa tra la Direzione regionale per i Beni culturali della Puglia, le soprintendenze per i Beni archeologici, la Regione e lApt della Provincia di Bari. Ad attendere i visitatori, così come annuncia lo slogan delliniziativa realizzata da Eventi dautore, è letteralmente "un viaggio nella città sotto la città". In cerca delle tracce sotterranee del passato di Bari custodite fra il castello, il succorpo della cattedrale di san Sabino, santa Maria del buon consiglio e Palazzo Simi (la partecipazione è gratuita, ma occorre la prenotazione; info 080.542.32.39). Alle 20,30, invece, tra piazza del Ferrarese e la sala Murat, è in programma un evento nel quadro della mostra fotografica di Vincenzo Catalano, "Translatio Sancti Nicoläi", la cui chiusura è stata peraltro prorogata, vista laffluenza di pubblico, fino a martedì prossimo. Ad aprire la serata sarà la proiezione in prima assoluta del documentario Bari, il santo, la festa, realizzato dallemittente televisiva Antenna Sud. E qui sono attesi gli interventi dei padri domenicani Damiano Bova e Gerardo Cioffari, del sindaco Michele Emiliano e di Emanuele Veneziani e Beppe Stallone. A moderare Annamaria Ferretti. A proiezione avvenuta sarà dunque la volta della lettura dei testi storici della traslazione affidata alla performance dei figuranti di San Nicola, dietro le quinte la regia di Antonio Minelli, curatore del corteo storico nicolaiano. Durante la serata sarà poi naturalmente possibile visitare la mostra di Catalano, nata da un viaggio di duemila miglia in barca a vela, dalla Puglia alla Turchia, sulle orme dei 62 marinai baresi artefici dellimpresa della traslazione delle reliquie nicolaiane. In esposizione, quindi, decine e decine di scatti che svelano i luoghi attraversati nel 1087 fra la Grecia e la Turchia.