Se ci saranno nuove autorizzazioni il via libera per unarea potrebbe bloccare laltra Sia la famiglia marchigiana proprietaria della Fiorentina che il gruppo Fingen di proprietà dei fratelli Fratini si ritrovano ad avere mire commerciali pressappoco nella stessa area: i 165 ettari di Castello aldilà del viale XI Agosto dove i Della Valle potrebbero realizzare la cittadella viola con stadio e, secondo il progetto presentato un anno fa, mega galleria commerciale e centri fitness, distano infatti circa un chilometro dai terreni di Osmannoro Sud dove il gruppo Fingen dei fratelli Marcello e Corrado Fratini, proprietari di unarea di circa 50 ettari, da anni puntano a costruire un grande centro polivalente con uffici e negozi. Oltre 30 mila metri quadri di spazi commerciali, un outlet, gallerie e terziario, un grande «mall urbano» con al centro decine di negozi. Potrebbe essere questo uno dei motivi dello scontro: i Della Valle ritengono essenziale la realizzazione della galleria commerciale nel progetto cittadella (sarebbero proprio i negozi a garantire la redditività di unoperazione faraonica, per cui Ddv prevede di spendere oltre 750 milioni di euro) e i Fratini daltro canto non mollano, già da mesi hanno iniziato a chiedere i primi permessi al Comune di Sesto per realizzare la loro «cittadella del commercio» e sembrano intenzionati ad andare avanti. Di mezzo però cè la Regione Toscana, che fissa i criteri per la programmazione commerciale nelle 10 province toscane e dovrebbe dare lok a due mega strutture commerciali distanti un miglio e con in mezzo, tra laltro, anche una Ipercoop. Senza considerare che negli ultimi mesi alle porte dellassessore regionale al commercio Paolo Cocchi sono andati a bussare anche emissari del gruppo Fondiaria: anche loro interessati a fare, insieme alle migliaia di residenze e uffici che secondo la convenzione siglata con Palazzo Vecchio nel 2006 possono realizzare (hanno già qualche permesso a costruire) anche un grande centro commerciale da oltre 15 mila metri quadri. La Regione ha per ora fissato un tetto massimo alle aperture di nuovi centri commerciali nellarea Firenze-Prato-Pistoia: fino al 31 dicembre del 2010 si possono realizzare al massimo 23 mila metri quadri di grande distribuzione (le strutture oltre 2500 mq), oltre 10 mila sono già stati richiesti dal mega centro tra Sesto e Scandicci, altre richieste sono in corso di valutazione. In pratica, fino al 2010 non cè spazio per grossi centri come quelli che hanno in mente i Della Valle e i Fratini. Per realizzare il centro commerciale dei Della Valle, quello dei Fratini o entrambi, oggi si dovrebbero prevedere deroghe al regolamento regionale, ma Cocchi lo esclude categoricamente. E dopo il 2010? A marzo prossimo si vota per le regionali, ci sarà una nuova giunta, potrebbe fare una nuova programmazione e aumentare la previsione di spazi commerciali nellarea fiorentina, solo a quel punto la partita si potrebbe riaprire. Difficile che si riapra però per tutti e due i pretendenti: dopo aver intrapreso la strada della programmazione rigorosa dei grossi centri commerciali, la Regione tornerebbe indietro e riaprirebbe la porta a maxi investimenti a distanza così ravvicinata? «Quanto bisogno reale ci sarebbe di due «città del commercio» nel raggio di un chilometro?», ci si chiede in Regione. Fingen smentisce tentativi di accordo coi Della Valle su questo aspetto, smentisce di aver provato a chiedere alla società viola di fare lo stadio nei suoi terreni a patto di costruire e gestire lei i negozi, i Della Valle non vanno oltre le dichiarazioni di lunedì. Appare chiaro però che la partita di Castello-Osmannoro non si giocherà solo sulle carte urbanistiche, ma anche sui permessi commerciali. (e.f.)
TOSCANA - CEMENTO. Osmannoro 2000 e Cittadella viola avversarie per lok ai centri commerciali
In Toscana, due gruppi di investitori, i Della Valle e i Fratini, hanno entrambi interessi commerciali in un'area di 165 ettari a Castello, a pochi chilometri dagli impianti di Osmannoro Sud. I Della Valle vogliono realizzare una "cittadella viola" con stadio, mega-galleria commerciale e centri fitness, mentre i Fratini puntano a costruire un grande centro polivalente con uffici e negozi. La Regione Toscana ha fissato un tetto massimo alle aperture di nuovi centri commerciali in area Firenze-Prato-Pistoia fino al 31 dicembre 2010, ma i due gruppi chiedono deroghe per realizzare i loro progetti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo