NOTO - Sono in arrivo una serie di finanziamenti per la capitale del barocco e la città dell'esagono. Le somme sono state previste per Noto e Avola nell'ambito della ripartizione dei fondi triennali derivanti dal lotto e assegnati alla regione siciliana. Se a Noto sono stati destinati, 750 mila euro per il restauro della Torre Vendicari Tonnara, 775 mila euro per l'allestimento del Museo per il Santissimo Salvatore e 750 mila euro per la campagna scavi di Noto Antica, ad Avola e' stato destinato un milione di euro per la realizzazione del Museo della mandorla ed un milione di euro per la campagna scavi di Avola antica. «Gli oltre quattro milioni di euro -ha dichiarato il sottosegretario ai beni culturali, l'on. Nicola Bono - stanziati per Avola e Noto, prevedono una serie di campagne scavi presso i due antichi centri e rappresentano il primo tentativo di effettuare adeguate ricerche con l'ambizione, da un lato, di raggiungere risultati scientifici per la ricostruzione dell'effettivo contesto storico distrutto dal terremoto, e dall'altro, come base di avvio per la valorizzazione di luoghi che meritano di essere inseriti tra i punti di eccellenza del Sistema turistico locale della zona sud di Siracusa. «Si tratta - ha concluso il sottosegretario Bono - di siti capaci di attrarre l'interesse del turismo culturale».