Domani con Finazzer Flory Certo: è difficile che possa diventare una replica degli infuocati appuntamenti napoletani degli anni Dieci. E, da un certo punto di vista, è anche meglio che non sia così, almeno si eviteranno i lanci di ortaggi e altro che puntualmente caratterizzavano le performance partenopee e non solo di Marinetti, Cangiullo compagnia. Ma sta di fatto che domani, al Pan-Palazzo delle Arti Napoli (via dei Mille 60), si svolgerà, cent'anni dopo la nascita del celeberrimo movimento, una «serata futurista» tra letteratura, arte, musica e danza, con la partecipazione di Massimiliano Finazzer Flory, uomo di teatro nonché assessore alla Cultura del Comune di Milano. L'evento è promosso dall'assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dal Pan e da Elpis e, naturalmente, intende essere un omaggio in occasione del centenario della nascita del Movimento Futurista. «I Manifesti futuristi di Marinetti» (questo il titolo della performance) sarà un percorso attraverso passaggi da alcuni dei dirompenti Manifesti che, articolandosi nel tempo, hanno segnato le tappe della rivoluzione futurista nei diversi campi del sapere, delle arti e della vita. La pluralità dei mezzi espressivi esalta il valore dell'energia del Futurismo. E nello spettacolo del Pan si vuole far rivivere l'impeto e la passione del movimento e dei suoi «eroi». Una vera e propria «serata futurista» che si offre, dunque, come un'antologia di testi tratti dal «Manifesto del Futurismo » (1909), dal «Manifesto dei drammaturghi futuristi» (1911), con un'incursione tra le parole in libertà del Marinetti di «Zang Tumb Tuuum» (1912), da «La fontana malata» di Aldo Palazzeschi (1909), alle dichiarazioni programmatiche di Giovanni Papini che, con accesa vis polemica, affronta sulla rivista Lacerba il tema «Perché son futurista» (1913). Voce recitante di questo itinerario libero nella fantasia è Massimiliano Finazzer Flory, che cura anche la regia. E poiché l'evoluzione della musica, nello spirito futurista, è parallela al moltiplicarsi delle macchine e propedeutica alla creazione del rumore musicale, la performance sarà arricchita da originali contributi musicali a tema, con l'intervento del sax di Giuseppe Di Colandrea. Una performance di danza contemporanea con Michela Lucenti completerà questo viaggio nell'immaginazione senza fili, nell'utopica tensione di superare le possibilità muscolari e tendere a «quell'ideale corpo moltiplicato» del motore lungamente sognato dall'immaginario futurista. Fanno da cornice alla rappresentazione le immagini (in videoproiezione) di alcune delle opere pittoriche che hanno reso il Futurismo uno dei movimenti artistici italiani più celebrati nei musei di tutto il mondo. Lo spettacolo al Pan si terrà in due repliche, alle 20,30 e alle 21,30. L'ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti. R. C.
NAPOLI - Pan, serata futurista con parole in libertà, musica, danza e video
Domani, al Pan-Palazzo delle Arti Napoli, si svolgerà una serata futurista con la partecipazione di Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura del Comune di Milano. L'evento è un omaggio al centenario della nascita del Movimento Futurista e presenterà un percorso attraverso i manifesti del movimento, con testi di Marinetti, Papini e altri. La performance sarà arricchita da musica e danza contemporanea, con contributi di Giuseppe Di Colandrea e Michela Lucenti. Le immagini di opere pittoriche futuresterne saranno proiettate in sottofondo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo