Ancona, 28 set - Il Piano casa sara' il 6 ottobre in consiglio regionale per la sua approvazione; prevede la possibilita' del cambiamento di destinazione d'uso negli interventi edilizi in una quadro di riqualificazione delle aree urbane. E' quanto ribadito nel corso dell'incontro Regione-Confindustria di oggi. Il presidente Spacca ha sottolineato che ci sara' attenzione all'ambiente ed al paesaggio visto che, tra le intenzioni della giunta, resta salda quella di fare del turismo il secondo motore di sviluppo delle Marche. E' stato approvato oggi dalla Giunta regionale nel settore opere pubbliche un provvedimento per tutelare le piccole imprese locali negli appalti, semplificando la normativa nazionale per quanto riguarda le gare tra i 100mila e i 500mila euro, garantendo la massima correttezza e trasparenza delle procedure. La Giunta Regionale e la Giunta di Confindustria, hanno concordato sul fatto di sollecitare il governo nazionale al sostegno degli Accordi di programma territoriale e per il polo tecnologico regionale della domotica, utili per il rilancio dell'economia marchigiana in tutti i settori e le aree di crisi. Soddisfazione e' stata espressa sul fronte dell'avanzamento dei lavori per quanto riguarda le infrastrutture; attualmente nelle Marche - conclude la nota - sono aperti cantieri per circa 6 miliardi di euro di investimenti. Attraverso il progetto della Regione in corso di realizzazione infine, le Marche saranno le prime in Italia a vedere nel 2012 la completa copertura del territorio con la banda larga. pgrgss (Asca)
MARCHE: PIANO CASA, IN CONSIGLIO REGIONALE IL 6 OTTOBRE
Il Consiglio Regionale delle Marche approverà il 6 ottobre il Piano casa, che prevede la possibilità di cambiare destinazione d'uso negli interventi edilizi in una quadro di riqualificazione delle aree urbane. Il presidente Spacca ha sottolineato l'importanza dell'ambiente e del paesaggio, mentre la Giunta regionale ha approvato un provvedimento per tutelare le piccole imprese locali negli appalti. La Regione e Confindustria hanno concordato sul sostegno degli Accordi di programma territoriale e per il polo tecnologico regionale della domotica. Soddisfazione è stata espressa per l'avanzamento dei lavori per le infrastrutture, con investimenti per circa 6 miliardi di euro.
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