Falasca: "Abbiamo deciso di chiamare a raccolta tutti i Comuni per permettergli di esaminare la cartografia" Massima attenzione al suolo, alla tutela dell'ambiente, al territorio agricolo e soprattutto alla riqualificazione urbana Nereto Massima attenzione al consumo del suolo, alla tutela dell'ambiente, al territorio agricolo e alla riqualificazione urbana. Anche la Val Vibrata farà la sua parte. Abbiamo deciso di chiamare a raccolta tutti i Comuni della Provincia per permettere di esaminare la cartografia che costituirà la base del futuro Piano paesaggistico regionale. Si tratta di un momento importante, visto che su quelle carte si giocano gli sviluppi urbanistici, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e artistico del nostro territorio. Così l'assessore all'Urbanistica, Vincenzo Falasca, che ha deciso di promuovere, con la Direzione Beni Ambientali della Regione, una serie di incontri con le amministrazioni locali che avranno l'opportunità di consultare la documentazione predisposta dagli uffici regionali. Questi incontri, per noi, rappresentano un banco di prova per la costituzione dell'Unità Tecnica Terriroriale che andrà ad affiancare i Comuni su tutte le tematiche che attengono alla pianificazione urbanistica e territoriale - prosegue l'assessore Falasca - che aggiunge: vogliamo uscire da una logica puramente amministrativa e autorizzatoria per restituire alla Provincia e segnatamente all'assessorato all'Urbanistica, un ruolo di coordinamento e indirizzo rispetto ad un modello di sviluppo e, in definitiva, alla salvaguardia della qualità della vita. Come spiega la dirigente regionale del settore Beni Ambientali, Patrizia Pisano, questi appuntamenti con i comuni della Val Vibrata e di tutto l'Abruzzo rappresentano un momento di condivisione della conoscenza del territorio. Abbiamo raccolto tutti i dati esistenti riconducendoli a cinque carte fondamentali , la carta dei vincoli, quella dei valori, dei rischi, del degrado ed abbandono, dell'armatura urbana. La fase di consultazione con i Comuni abruzzesi e la Provincia, guidata da Valter Catarra, fa seguito alla firma del protocollo d'intesa, siglato qualche mese fa tra la Regione Abruzzo e il Ministero per i Beni Culturali, con il quale sono stati fissati i criteri per la definizione del nuovo Piano Paesaggistico regionale. DAV.CR.,
Piano Paesaggistico, la Provincia coinvolge la Val Vibrata
L'assessore all'Urbanistica, Vincenzo Falasca, ha annunciato che la Regione Abruzzo sta organizzando una serie di incontri con i Comuni della Provincia per esaminare la cartografia che costituirà la base del futuro Piano paesaggistico regionale. Questi incontri rappresentano un momento importante per la pianificazione urbanistica e territoriale, e l'assessore Falasca vuole uscire da una logica puramente amministrativa e autorizzatoria per restituire alla Provincia un ruolo di coordinamento e indirizzo. La Regione ha raccolto tutti i dati esistenti riconducendoli a cinque carte fondamentali, tra cui la carta dei vincoli, quella dei valori, dei rischi, del degrado ed abbandono, dell'armatura urbana.
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