CREMIA Seimila metri cubi di nuove costruzioni. È quanto prevede un piano attuativo della società Giardelli Costruzioni. E il consigliere di minoranza Dante Manzi, supportato anche dal parere dell'avvocato Ernestina Lancetti, intravede una minaccia per l'ambiente e invita l'amministrazione a ritirare il provvedimento di adozione. «In questo piano si ravvisano seri elementi di criticità, a partire dal veto per le amministrazioni, in attesa dei pgt, di autorizzare piani integrati in variante ai prg vigenti, a meno che non rivestano carattere strategico per la pubblica utilità, che non è certo il caso nostro. Il progetto di Marnino manca del necessario documento di inquadramento ed è stato valutato in maniera lacunosa, senza il supporto delle necessarie documentazioni, dalla commissione paesaggistica. Nella convenzione fra Comune e privato si sottolinea che a Cremia esiste un vincolo paesaggistico sull'intero territorio comunale, salvo aggiungere poi che l'area di Marnino, in cui tra l'altro passa l'antica strada Regina, non ha pregio storico e ambientale. La conferenza per l'esclusione della vas (valutazione ambientale strategica) - aggiunge Manzi - ha visto la presenza del solo tecnico comunale: avrebbe dovuto essere riconvocata». Il piano attuativo di Marnino, inoltre, secondo l'ex sindaco presenta anche delle pecche a livello di contenuti: «Si parla di 6mila metri cubi di costruzioni distribuiti su un'area di 12mila metri quadrati, ma i fabbricati, in realtà, sono concentrati nel 60 dell'area, quella più pianeggiante. Le opere di urbanizzazione destinate al Comune - strada di accesso e parcheggio - per legge dovrebbero essere sottoposte a gara d'appalto, mentre nella convenzione è scritto che ?saranno eseguite direttamente dal lottizzante?; il parcheggio, inoltre, è sottodimensionato rispetto al numero di case, con evidente penalizzazione per gli altri residenti di Marnino. Il mio invito a ritirare il provvedimento - aggiunge il consigliere di minoranza - è da intendersi come atto di autotutela». Il monito dell'opposizione, a quanto pare, non verrà tuttavia recepito dalla maggioranza: «Osservazioni rispettabili, ma di scarso fondamento - replica il sindaco, Guido Dell'Era - . La variante riguarda essenzialmente una modifica del tracciato della strada esistente al fine di renderlo più pianeggiante e accessibile: considerata l'esigua portata dell'argomento, nessuno dei vari enti preposti è intervenuto alla conferenza di verifica per la vas. La strada sarà economicamente a carico del lottizzante, ma verrà appaltata mediante regolare gara. Gli standard, comunque, sono stati decisi a suo tempo proprio dall'amministrazione guidata da Dante Manzi e noi siamo addirittura riusciti a spuntare qualcosa in più a vantaggio del Comune. Minacce per l'ambiente? La pratica è stata regolarmente inviata alla sovrintendenza». Gianpiero Riva
CREMIA Seimila metri cubi di nuove costruzioni
Il piano attuativo della società Giardelli Costruzioni prevede la costruzione di 6.000 metri cubi di nuove costruzioni a Cremia. Il consigliere di minoranza Dante Manzi e l'avvocato Ernestina Lancetti hanno espresso preoccupazioni per l'ambiente e hanno invitato l'amministrazione a ritirare il provvedimento di adozione. Il piano è stato valutato dalla commissione paesaggistica senza il supporto delle necessarie documentazioni. La convenzione fra Comune e privato non include un vincolo paesaggistico per l'area di Marnino, in cui passa l'antica strada Regina.
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